giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 04:26

Dopo tanti anni riapre la chiesa del centro storico perugino per il restauro: eccola com’è dentro

Chi è passato davanti per tutti questi anni ha visto sempre quell’enorme portone chiuso. Via agli interventi di recupero

Chissà quanti hanno pensato che fosse ormai un luogo abbandonato, chiuso chissà da quanto tempo e forse, mai più frequentabile. E’ la chiesa dei santi Simone e Giuda del Carmine, della omonima parrocchia, quella per capirci che si trova in fondo alle scalette di via del Carmine, dove si trova il cinema Post Modernissimo. La Chiesa di proprietà della omonima parrocchia ha riaperto i battenti dopo molti anni per dare inizio ai lavori di restauro. Ecco l’immagine scattata mercoledì mattina, durante la fase di montaggio dei ponteggi. Le opere architettoniche si affiancheranno alle operazioni di recupero e di restauro che riguarderanno anche i dipinti e gli affreschi di uno dei gioielli più preziosi del centro storico perugino.

Alcune info La chiesa è legata – si legge dal sito Chiese italiane – dalla presenza dei carmelitani a Perugia, centro di origine duecentesca la cui costruzione è legata matericamente dalla tradizione locale alla distruzione della fortezza di Monmaggiore e del Cassero di Sant’Antonio. Sede di importanti opere d’arte (Perugino, Bonfigli e altri) poi da qui trasferite, la chiesa era l’aula liturgica del grande convento annesso, sito alla sua sinistra, demanializzato nel 1860, sin da allora trasformato in asilo infantile, il primo in Italia a seguire il metodo Montessori. Alla sua destra è l’oratorio del SS. Sacramento, nelle immediate vicinanze l’oratorio della Compagnia di San Simone e San Fiorenzo. Di fronte la piccola piazza è devalorizzata dal traffico, dietro svetta il campanile originariamente gotico ma poi modificato. La chiesa ha subito nel tempo diversi restauri, almeno uno per secolo, facendo confluire nelle sue forme tracce di diversi stili che si stratificano l’uno sull’altro».

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