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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:13

Dopo anni di aste a vuoto lo Zooprofilattico compra il terreno di Lidarno per aprire centro di ricerca

Mercoledì la giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa che sarà sottoscritto a breve con l’Istituto

Gli uffici del Comune (foto F.Troccoli)

di Dan.Bo.

Dopo anni di ipotesi e di aste andate a vuoto il terreno edificabile a Lidarno, di proprietà del Comune di Perugia, ha trovato un nuovo proprietario. La giunta comunale ha infatti approvato mercoledì il protocollo d’intesa che sarà sottoscritto a breve con l’Istituto zooprofilattico Umbria-Marche, che ha intenzione di realizzare «un importante polo strategico di ricerca, nel quale confluiranno – spiega il Comune – anche le strutture in cui oggi lo stesso Istituto svolge la propria attività nel quartiere centrale di San Costanzo».

Il centro Il progetto, che prevede una riduzione della volumetria dai 25 mila mq attualmente ammessi a 10 mila, «va senz’altro incontro – scrive l’assessore al Bilancio Cristina Bertinelli – alle esigenze di valorizzazione della zona, in quanto si caratterizzerà per la particolare attenzione alla qualità architettonica e ambientale degli edifici». Oltre a ciò, cambierà la destinazione dell’area: da commerciale «a innovativo centro di ricerca, che porterà prestigio alla nostra città e alla nostra regione».

DANTE DE PAOLIS PASSA ALLO ZOOPROFILATTICO

Il protocollo Con la firma del protocollo il Comune di impegna, fra le altre cose, a modificare entro un anno la normativa urbanistica, prevedendo una riduzione della Suc massima realizzabile. L’Istituto, invece, si impegna a sostenere tutte le spese inerenti «all’acquisto dell’immobile e a sopportare i costi connessi e conseguenti alla realizzazione del progetto, compresi gli interventi in materia di viabilità extra-comparto necessari per l’accessibilità dell’area».

Anni di tentativi Il Comune ha provato per anni a vendere il terreno, inserendolo nei diversi piani di alienazione che si sono susseguiti nel corso del tempo: l’ultimo tentativo è stato fatto a giugno, con una base d’asta di 3,8 milioni di euro. Il prezzo di vendita sarà stabilito in una fase successiva della procedura. Da alcuni mesi il direttore generale dello Zooprofilattico è Dante De Paolis, per anni dirigente del settore Servizi finanziari di Palazzo dei Priori.

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