lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:50

Don Matteo, Regione pronta a rifinanziare pillole video: in cantiere operazione da 750 mila euro

Terence Hill (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

La Regione pronta a rifinanziare le pillole di Don Matteo. Sembra essere stata promossa l’esperienza del 2013, quando palazzo Donini, in occasione della nona stagione della fiction, la prima girata a Spoleto, versò 679 mila euro nelle casse di Lux Vide e Rai, casa di produzione dello sceneggiato, per girare 14 videoclip da altrettante città e luoghi dell’Umbria, poi in onda su Rai 1 in apertura degli episodi.

DON MATTEO 10 A SPOLETO

Regione rifinanzia pillole per Don Matteo 10 Stando a quanto risulta nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro a Roma tra rappresentanti della Regione e della Lux Vide. Qui l’ente avrebbe riconfermato la disponibilità all’operazione, aumentando anche il contributo, reperito tra le pieghe dei fondi comunitari riservati alla promozione del territorio, che sfiorerebbe quota 750 mila euro. Segno che le pillole umbre di Don Matteo trasmesse in prima serata, ma anche nelle repliche e nei Paesi esteri che hanno acquistato i diritti, sono state giudicate dagli amministratori uno strumento efficace per dar visibilità alle bellezze della regione, recentemente indicata anche dalla stampa inglese come meta ideale, ma anche alle produzioni di eccellenza inserite nelle varie scene.

Operazione da 750 mila euro Ulteriori dettagli sull’accordo con Lux Vide e Rai sono in corso di definizione, a cominciare dalle selezione delle location in cui spedire Terence Hill, Nino Frassica e Simone Montedoro per registrare i videoclip. Ma intanto ad applaudire all’operazione, che lo scorso anno non ha mancato di causare polemiche, è il consigliere regionale Giancarlo Cintioli (Pd): «La notizia del ritorno di Don Matteo a Spoleto rende merito alla città e in particolare alla Regione, che, dopo il prezioso contributo riservato lo scorso anno alla produzione della serie allo scopo di arricchire la promozione della città e dell’Umbria a livello nazionale attraverso un canale innovativo, ha confermato anche per questo anno impegno e risorse, per altro accresciute, permettendo a Lux Vide, la casa di produzione della fortunata serie arrivata ormai alla decima stagione, di confermare la sua scelta».

 

 

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