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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 23:28

Disarmo nucleare: Assisi si offre a Usa e Russia come luogo per ripresa dei colloqui bilaterali

L’appello sarà presentato anche a Papa Francesco «per evitare escalation nucleare»

«Assisi si offre come luogo di accoglienza per il dialogo sul disarmo nucleare e la ripresa dei colloqui bilaterali». La proposta arriva dal comitato per Civiltà dell’amore e dalla Diocesi nel corso di un seminario dedicato proprio al tema che si è svolto nella sala della Spogliazione del palazzo vescovile, dove sono arrivate anche le parole di apprezzamento del Segretario di Stato del Papa, cardinale Pietro Parolin: «Il disarmo nucleare al centro del vostro seminario rappresenta una delle vie importanti per un cammino di pace. La Santa Sede non ha dubbi che un mondo libero dalle armi nucleari è necessario e possibile». Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato un messaggio di sostegno sottolineando che «non c’è bene e valore più importante della coesistenza pacifica dei popoli e dei valori di libertà, uguaglianza e democrazia. Una guerra nucleare non può essere vinta e non va mai combattuta».

Disarmo nucleare: Assisi si offre per ripresa dei colloqui bilaterali  Dalla terra di San Francesco, dunque, parte «il pressante appello a riprendere subito i colloqui bilaterali sul disarmo, per evitare la proliferazione nucleare e per dare al mondo un segnale concreto che solo attraverso il tavolo del negoziato si può raggiungere la pace». L’iniziativa sarà anche presentata a Papa Francesco «affinché se ne faccia primo portavoce», hanno spiegato i promotori che, nell’appello alla Federazione Russa e agli Stati Uniti d’America, scrivono: «Avevamo appreso con piacere enorme la vostra determinazione a riprendere i colloqui operativi sul disarmo nucleare con il trattato New Start in essere tra i vostri Stati. Ora che sono stati nuovamente sospesi, ricadiamo come intera umanità nella ritornata minaccia di autodistruzione nucleare senza certa speranza di uscirne. Per evitare lo scontro dell’escalation nucleare serve, per il bene di tutti, riprendere prontamente e prioritariamente i colloqui sospesi sul disarmo nucleare, a partire proprio dalle affermazioni e dalle azioni positive di Usa e Federazione Russa».

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