lunedì 18 dicembre - Aggiornato alle 19:38

«Dalla Rocca spiraglio di luce per turismo»

Per Pasqua flessione ingressi meno pesante che nel trimestre, torna ad affollarsi anche il Museo archeologico

Rocca di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.

Mille e cinquecento ingressi alla Rocca di Spoleto durante il ponte di Pasqua, ma la flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 41 per cento. Nonostante questo, però, il sindaco Fabrizio Cardarelli parla di «uno spiraglio di luce dopo momenti bui e difficili». Sì, perché a confrontare i numeri del primo trimestre dell’anno con quelli realizzati nel 2016 sempre tra gennaio e marzo il crollo è anche più consistente, toccando quota 80 per cento sul risultato dei paganti.

«Dalla Rocca spiraglio di luce» In questo senso il sindaco di Spoleto osserva che la città è «ancora lontana dall’exploit dello scorso anno, quando i dati turistici furono eclatanti con una crescita record del 20 per cento. Tuttavia i 1.500 ingressi registrati alla Rocca dal venerdì santo fino a Pasquetta sono in qualche modo confortanti, risultando anche tra le migliori perfomance regionale per i siti museali». E intorno al castello di Spoleto negli ultimi due mesi si è concentrata più di un’attenzione. Qui, infatti, sono state inaugurate Ospiti alla Rocca e Tesori della Valnerina due mostre con quasi 40 opere ferite dal terremoto e curate dai restauratori. Giovedì il ministero dei Beni e delle attività culturali ha poi reso noto che i visitatori dell’esposizione aperta fino al 30 luglio riceveranno insieme al biglietto d’ingresso una card per usufruire fino al termine della mostra di una riduzione per l’accesso a tutti i musei del territorio regionale, così come proposto dalla Regione e dal direttore del Polo museale dell’Umbria, Marco Pierini.

Gli altri musei Il fortino albornoziano di Colle Sant’Elia ha anche fatto parlare di sé grazie alla liceale americana Tiffany Day che cantando nel pozzo del cortile d’Onore ha scoperto un’eco celestiale, subito sperimentata anche da Juga. Ma a offrire un segnale di ripresa è stato anche il Museo archeologico che ha organizzato una serie di appuntamenti durante le festività pasquali. Nel sito archeologico dove prende posto anche il Teatro Romano sono stati oltre 1.100 i visitatori, poco più del doppio di quelli che hanno varcato la soglia della Casa Romana. Ben più contenuti i numeri di Palazzo Collicola (195); Museo del Tessuto (86) e al Museo Diocesano 219. I numerosi eventi che si sono tenuti nel weekend lungo al Museo Archeologico hanno contribuito al significativo risultato di 1131 visitatori.

@chilodice

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