venerdì 13 dicembre - Aggiornato alle 10:36

Dalla no tax area alla sicurezza Romizi presenta piano per Fontivegge: «Mi ci gioco la faccia»

Al centro il sindaco Andrea Romizi (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

«Se non riusciremo a riqualificare Fontivegge come amministrazione avremo fallito. Su questo mi gioco faccia e credibilità». Così venerdì mattina alla sala della Vaccara il sindaco di Perugia Andrea Romizi presentando il piano di recupero per l’area di Fontivegge approvato mercoledì dalla giunta. «Un’iniziativa – ha detto – coraggiosa, audace e non scontata per recuperare un quartiere ferito». Le iniziative pensate vanno dall’istituzione di una sorta di ‘no tax area’ al recupero dell’ex Upim e dell’area verde dell’Ottagono, più pulizia e decoro, un «censimento appartamento per appartamento», più telecamere e punti luce. «Non accetto – ha detto poi Romizi, affiancato da quasi tutti gli assessori – sentir dire ‘eh ma poi i criminali andranno da un’altra parte’. In caso li rincorreremo e li cacceremo in modo altrettanto determinato».

Sicurezza Il piano ha visto il contributo di tutti gli assessori, ai quali Romizi ha chiesto idee per arrivare a quello che chiama «un approccio più qualificato e studiato per vincere una partita che era data per persa». Per quanto riguarda la sicurezza, il primo cittadino ha spiegato la situazione del quartiere in più occasioni al Comitato provinciale guidato dal prefetto. In questi ultimi giorni i controlli interforze si sono intensificati (giovedì polizia e Corpo forestale hanno messo nel mirino un paio di minimarket frequentati perlopiù da stranieri elevando multe per 8 mila euro), mentre i vigili dovranno potenziare quelli relativi agli affitti insieme a polizia, carabinieri e guardia di finanza. Romizi pensa poi ad altre ordinanze per limitare la vendita di alcol dopo le venti.

Luce e telecamereCon 156 mila euro stanziati dal ministero dell’Interno si provvederà a installare nuovi punti luce nelle vie, nei sottopassi e nelle piazze (comprese piazza del Bacio e il parcheggio tra via Cortonese e via Fontivegge), mentre una decina di telecamere controlleranno la stazione, via Sicilia e il sottopasso che le collega, via Curtatone e via Campo di Marte, via Mentana, il sottopasso tra via Settevalli e piazza Vittorio Veneto. Un’area sotto all’ex Upim poi, secondo le intenzioni dovrebbe essere trasformata in una struttura di sostegno a tutti i viaggiatori che arrivano a Perugia o che devono partire: uno spazio accogliente dotato di wifi, con servizi per il car sharing e l’affitto di auto, un punto informazioni e dove condividere l’esperienza vissuta a Perugia.

Commercio Per attrarre nuove attività commerciali, «qualificate» precisa la giunta, l’idea è quella di una sorta di ‘no tax area. Romizi per i dettagli rimanda ad un provvedimento che «verrà emanato a breve» ma intanto spiega che si potrebbe trattate o di un esenzione completa di Tasi, Tosap e Tari o di agevolazioni «per un periodo congruo». Un mercato ortofrutticolo settimanale, oltre al ripristino di quello del baratto, dovrebbe tenersi il mercoledì a piazza del Bacio e nel periodo natalizio anche l’Ottagono ne avrà uno. Per questi spazi Fioroni ha pensato ad un «centro commerciale a tempo», un outlet village per prodotti di fine stagione, eccessi di magazzino o cambi di stagione; insomma, un’area a disposizione del mondo del commercio all’insegna del rinnovamento di merci e marchi. Inoltre una zona dedicata a carico e scarico verrà prevista in via del Macello (che potrebbe diventare a senso unico) a supporto delle attività già esistenti.

Decoro e verde pubblico Un capitolo a parte è dedicato a decoro e verde pubblico: a Gesenu e cantiere comunale è stato chiesto uno sforzo ulteriore per pulire con più frequenza strade, parcheggi (una volta ogni 15 giorni) e aree verdi, che saranno affidate anche alle associazioni che vivono il territorio, chiusura in accordo con gli amministratori di condominio della aree private più a rischio e creazione di nuovi spazi per la socialità, più eventi e più manifestazioni. «A tutti gli altri quartieri della città – ha concluso il sindaco – dico che stiamo lavorando per una Perugia che abbia interamente una sua dignità. Quando mi aspetto un miglioramento della vivibilità? Nel giro di un anno ma non scorciatoie non esistono. Molte cose, come i controlli e la pulizia, sono già partite. Il piano della precedente amministrazione? Quale piano? Di sicuro non era così articolato».

Twitter @DanieleBovi

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