giovedì 18 ottobre - Aggiornato alle 11:16

Dalla cucina molecolare allo scambio di messaggi: giovani inventori perugini al Maker Faire di New York

Due progetti degli studenti dell’istituto Volta di perugia selezionati per la prestigiosa vetrina: «Un esempio da seguire per tutta la regione»

I ragazzi del Volta con l'assessore Bartolini

Ball Matic, uno sferulatore alimentare utilizzabile nella cucina molecolare, e Smart Paper, un dischetto di carta riciclata con all’interno un tag Nfc per inviare e ricevere informazioni. Sono i due progetti, svolti dagli studenti di classi terze e quinte dell’Istituto Volta di Perugia, che parteciperanno al Maker Faire di New York 2018, la fiera sulle invenzioni che guardano al futuro. «Si può innovare partendo dalle aule scolastiche? Da noi sì – ha detto la dirigente scolastica dell’Itts Volta durante la conferenza stampa nel Salone d’Onore di Palazzo Donini -. Questa – ha sottolineato la dirigente – è la scuola che vogliamo. Una scuola in cui protagonisti sono gli studenti che hanno la possibilità di ricevere conoscenza, grazie all’aiuto dei docenti, ma anche di sviluppare la loro creatività che può farli diventare protagonisti nel mondo del lavoro e sicuramente agevolare il loro inserimento».

Esempio da seguire «I risultati raggiunti da studenti e insegnanti dell’Istituto Volta – ha sottolineato l’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini – ci rendono orgogliosi e rappresentano un successo dell’Umbria intera che ancora una volta diventa protagonista a livello nazionale ed internazionale. Il percorso che porterà i progetti dei ragazzi di Perugia a New York nel prossimo mese di settembre può anche costituire un prototipo sul quale la Regione si attiverà nei prossimi mesi e che potrà mettere insieme scuola, aziende pubbliche e imprese private per sviluppare innovazione e da questo punto di vista sarà molto utile il progetto del nuovo Monteluce a Perugia dove è prevista la realizzazione di un ‘living lab’, laboratorio di innovazione dell’Umbria».

I due progetti Ball Matic serve a produrre sfere alimentari tutte di ugual volume e in maniera molto veloce a partire da qualsivoglia liquido, come ad esempio succhi di frutta, sciroppi, acqua. Il progetto, sviluppato in collaborazione fra gli indirizzi chimico, meccanico e grafico, è stato interamente ideato, progettato e stampato in 3D all’Itts Volta ed attualmente è in fase di brevetto. Visto il grande successo ottenuto, il progetto ha subito ulteriori sviluppi e in questa fase la scuola ha ritenuto opportuno proporlo al Maker Faire di New York. Smart Paper, invece, sviluppato nell’anno scolastico 2017/2018 e nato dalla collaborazione tra l’indirizzo informatico e chimico, una volta programmato tramite l’app sviluppata dagli studenti può svolgere varie funzioni: un semplice messaggio d’auguri, anche segreto, che non lascia traccia sul telefono del ricevente oppure l’attivazione di applicazioni attivabili in caso di emergenza. SmartPaper è un prodotto innovativo che unisce i mondi della tecnologia e del riciclo. Questo prodotto ha vinto la categoria “Impresa 4.0” della Bizfactory 2018 a Milano in una competizione di carattere nazionale.

I commenti sono chiusi.