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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 13:38

Dal piano di mobilità per Castelluccio alla bretella di Spoleto: ok a 22 milioni di opere per lo sviluppo del cratere

Ecco l’elenco dei dodici progetti complementari alla ricostruzione e finanziati col Contratto istituzionale di sviluppo

All'inizio è giallo lenticchia - Castelluccio 21 giugno 2015 (foto Fabrizi)

Dai 3,7 milioni per il Piano di azione a mobilità sostenibile di Castelluccio (Norcia) ai 2,5 milioni per una bretella di collegamento nell’area di Santo Chiodo (Spoleto). Sono questi due dei dodici progetti approvati e finanziati per 22,4 milioni di euro complessivi nel cratere del sisma umbro nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo, concepito per sostenere la ripresa e lo sviluppo dell’economica nelle aree colpite dal terremoto del 2016.

Ok a 22 milioni di opere nel cratere Ad annunciare l’arrivo degli ingenti fondi sono la presidente Donatella Tesei e l’assessore Paola Agabiti, che ha anche la delega alle aree interne. In particolare, si tratta di progetti proposti dai Comuni e dalla Regione per realizzare opere integrative e complementari alla ricostruzione post sisma di edifici privati, opere pubbliche e nell’Alta Valnerina anche interi centri abitati, come Castelluccio. Ambiente e risorse naturali, cultura e turismo, trasporti e mobilità, riqualificazione urbana e infrastrutture sociali, sono le cinque aree di intervento dei progetti che sono considerati «essenziali per la ripresa dell’economia dell’area colpita dal terremoto e quindi per la tenuta del tessuto sociale di questi territori» da Tesei e Agabiti, che specificano come le dodici opere  si caratterizzino sia per «complementarietà che per integrazione rispetto a interventi già finanziati e presentano anche un’elevata canteriabilità, pur appartenendo a diverse fasi di progettazione e realizzazione». I 22,4 milioni in arrivo tra Spoleto e Valnerina, inoltre, rappresentano «un primo stanziamento a cui seguiranno – concludono la presidente e l’assessore – risorse aggiuntive che andranno a finanziare ulteriori progetti».

Ecco i dodici progetti finanziati Questi i progetti finanziati: 1,5 milioni per la riqualificazione urbana dell’abitato di Sant’Anatolia di Narco; 2,5 milioni per la realizzazione di una bretella di collegamento con relative rotatorie nell’area di Santo Chiodo (Spoleto); 1,5 milioni per riqualificazione paesaggistica e urbana di Vallo di Nera con potenziamento della rete di mobilità sostenibile e degli attrattori turistico e ricettivi; 1,5 milioni per la piscina e campo di calcio di Arrone (primo stralcio manutenzione straordinaria); 3 milioni a Cascia per ciclovia di Santa Rita primo stralcio itinerario tra turismo e devozione; 1,4 milioni per la via di Francesco alla scoperta del fiume, dei borghi e delle rocche a Ferentillo; 1,5 milioni a Monteleone per la realizzazione dell’impianto polivalente coperto al Parco della Croce; 3,7 milioni per il Piano di azione e mobilità sostenibile a Castelluccio; quasi 900 mila euro per il recupero di Poggiodomo vecchia (primo stralcio percorsi di valorizzazione); 1,4 milioni per la riqualificazione urbana dell’abitato di Polino; 2 milioni a Preci per progetti di transizione ecologica (primo stralcio); 1,5 milioni a Scheggino per la riqualificazione urbanistico ambientale e funzionale del parco di Valcasana.

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