domenica 31 maggio - Aggiornato alle 12:59

Covid, Amelia: ente Palio Colombi in azione e sferruzzatrici preparano ‘la tela che unisce’  

Tanti volontari in campo per rendere l’emergenza più leggera, a Narni Banca del tempo aiuta famiglie in difficoltà

 

Tra gli effetti dell’emergenza Coronavirus ci sono senza dubbio la solidarietà, la voglia di condivisione e la possibilità di coltivare certi hobby avendo più tempo a disposizione. Nulla che non ritroviamo nelle recenti iniziative promosse nei territori di Amelia e Narni.

Aiuti alle famiglie L’ente Palio dei Colombi di Amelia ha consegnato 70 pacchi di alimenti per le famiglie in difficoltà, prodotti alimentari destinati alla distribuzione solidale, grazie alle cinque contrade amerine che hanno generosamente aderito all’iniziativa promossa dal Comune per andare incontro agli indigenti.  Alla consegna, oltre al sindaco Laura Pernazza e all’assessore Federica Proietti, erano presenti il presidente dell’ente Palio, Carlo Paolocci, e Marino Zara, priore della contrada Crux Burgi e socio onorario dell’ente. Molto apprezzato l’intervento del Gruppo Ordine di Malta Cisom Terni – Amelia che, colonna portante dell’iniziativa e primo responsabile delle operazioni di consegna, anche a domicilio, ha attivamente partecipato alle operazioni di scarico e sistemazione delle derrate alimentari donate. Dal presidente, Carlo Paolocci, «il plauso a tutti i componenti delle contrade amerine che hanno aderito con lo slancio degno delle migliori tradizioni a questa ulteriore gara che, almeno questa volta, non ha visto competizioni sul campo ma uno sforzo ammirevole, congiunto e solidale di tutti i contradaioli nell’aiutare quanti, in questo difficile momento, hanno più bisogno di aiuto».

Appello alle sferruzzatrici E da Amelia al via anche ad una iniziativa tesa a rallegrare gli animi, non a caso lanciata con l’hashtag #torneràilcolore griffato Antonella Perotti, l’artigiana del posto che trasforma fili di lana e di cotone in veri e propri capolavori. All’appello lanciato su Facebook di realizzare un quadrato 40 per 40 cm di lana o cotone fatto a maglia hanno risposto in tanti: «Sono molte le persone di Amelia che hanno accolto questa proposta e si sono messe all’opera inviando le creazioni» dice Antonella. Attiva da sempre nel mondo dell’associazionismo, Antonella collabora da anni con le donne immigrate nella Bottega delle Donne Tessitrici di Amelia e con la Casa delle Donne a Terni. Uno dei suoi primi lavori di installazione pensati come Knit design è stata la Tela-Ragna, una grande rete nata dieci anni fa per essere esposta nei luoghi più disparati. Quella tela scendeva dal balcone della biblioteca comunale di Terni durante la prima festa del volontariato organizzata dal Cesvol. «Una volta finita l’emergenza verrà esposto questo grande lavoro – dice Antonella – che rappresenta l’unione e la condivisione anche a distanza, e la voglia di far tornare il colore ad Amelia e in tutta Italia». Una grande tela che unisce. Un lavoro collettivo che ognuno può realizzare da casa come passatempo in queste settimane d’emergenza e di permanenza forzata nelle proprie abitazioni.

A Narni la Banca del Tempo in campo «Stiamo cercando di fare in modo che le famiglie in difficoltà possano continuare ad avere il pane e i generi alimentari gratis». Massimo Ricci parla dell’iniziativa della Banca del Tempo di Narni, che in questo periodo di emergenza ha avviato una collaborazione con un market ed una panetteria della città per aiutare le persone che convivono con pesanti difficoltà economiche. I volontari della Banca del Tempo, già operativi sul fronte dell’accompagnamento delle persone sole a fare la spesa, in questo periodo provvedono all’acquisto di generi alimentari e altri beni di prima necessità su indicazione di chi ha bisogno. «Abbiamo contattato anche il sindaco, Francesco De Rebotti, – concludono – per proporci in assistenza ed aiuto al Comune di Narni in virtù dei 125mila euro destinati alla spesa alimentare delle persone in difficoltà».

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