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mercoledì 28 settembre - Aggiornato alle 01:10

Corsa all’Anello, a Narni l’università del Medioevo ricostruito: eventi del weekend

Presentazione del nuovo organo ‘In arte veteri’ domenica. Milites Gattamelata festeggiano 30 anni di storia

A Narni è tempo di Corsa all’Anello. Nel weekend ampia rassegna di eventi tra conferenze, spettacoli, mercati ed esibizioni. Sabato sarà il grande giorno dei Milites Gattamelata che alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio festeggeranno i ‘Trent’anni d’arme’ con un’esibizione insieme alle ‘Lame di Albornoz’ e ‘I guardiani del cervo’. Domenica invece alle 17.30 al teatro Comunale Giuseppe Manini verrà presentato il nuovo organo della Corsa all’Anello ‘In arte veteri’, l’università del Medioevo ricostruito. Alla presentazione parteciperà la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.

Milites Gattamelata festeggiano 30 anni Un grande traguardo, quello del gruppo che spegne la trentesima candelina dopo anni di successi e di soddisfazioni sia a Narni, nell’abito della festa dedicata a San Giovenale, che nelle piazze di tutta Italia, dove le esibizioni sono molto apprezzate. Alla guida dello storico gruppo della Corsa all’Anello ci sono Gianni Brodoni, Stefano Chieruzzi e Gianni Di Antonio, responsabili nel comitato direttivo del terziere Mezule, “padre” della compagnia, nata nel1992 come gruppo di arco storico che da subito è stato intitolato al celebre condottiero narnese, chiamandosi ‘Gruppo Arcieri Gattamelata’. Nel primo gruppo c’erano solo gli arcieri e due musici che li accompagnavano nel corteo storico che anima le vie del centro storico il sabato antecedente la Corsa all’Anello. Poi il gruppo si è evoluto, diventando compagnia: agli arcieri si aggiungono gli spadaccini e i bastonatori, i musici da due elementi passano a quindici, più il gonfaloniere ed i pavesi per un totale di quaranta elementi. La compagnia esibisce gli stemmi del condottiero narnese Gattamelata, il gatto rampante, le funi e l’elmo, presenti sul gonfalone, sui pavesi e sui tamburi. I loro colori di battaglia sono il verde ed il marrone ispirato dal colore dei boschi che circondano la città di Narni. «Questo gruppo storico medievale nato all’interno della Corsa all’Anello – spiegano i responsabili – raggiunge un traguardo importante se guardiamo al passato, ma anche un trampolino di lancio verso il futuro. Gli spettacoli e le esibizioni offerte dalla compagnia sono sempre legate a fatti realmente accaduti, ricostruendo storie di assedi, disfide e battagliole tipiche di quel periodo storico. Chi assiste ai nostri spettacoli di piazza non può non emozionarsi al sibilo delle frecce (spesso infuocate) degli arcieri, o al rumore delle lame e delle armature degli spadaccini. Il tutto accompagnato dai ritmi incalzanti dei musici che con le loro marce ci riportano alle battaglie del medioevo creando una suggestione in chi li ascolta che resta impressa nella mente e nel cuore. Ci teniamo a ringraziare – hanno aggiunto – i nostri fratelli d’arme, negli anni le amicizie storiche
con Le Lame di Albornoz di Narni e con i Guardiani del Cervo hanno reso il tutto ancora più spettacolare e sorprendente. Un grazie enorme va a tutti i Milites che in questi trent’anni hanno fatto parte di questo gruppo, contribuendo ognuno allo sviluppo e al consolidamento della compagnia. Salutiamo tutti questi nostri amici con il nostro motto ‘Semper milites’. Infine ringraziamo tutti coloro che in questi anni ad ogni nostra esibizione ci hanno sempre regalato calore e riconoscimenti dandoci forza e motivazione». In occasione del trentennale i Milites hanno organizzato anche una mostra fotografica in piazza Pozzo della comunità che farà rivivere attraverso le immagini la storia della compagnia.

Università del Medioevo ricostruito Nel 1305, venne inaugurato a Narni, nel convento dei Domenicani, lo studium ‘In arte veteri’, per l’educazione del clero, nonché, per i laici che si dedicavano alle lettere ed alle scienze. Narni era un centro di fermento culturale di alto livello nel Medioevo, maestri di arti liberali, giureconsulti, medici, fisici, chirurghi, erano tutti invitati ad esercitare la propria arte difesi da ogni ‘offesa’ dagli statuti cittadini. Oggi, Narni si vuole riproporre come centro di fermento culturale del Medioevo, in particolare del Medioevo ricostruito, come mezzo di avvicinamento di massa alla storia ed al lavoro, traendo professionalità da quella che è una passione.
Narni, nel palazzo dei Priori, ospiterà, un nuovo studium ‘In arte veteri0, università del Medioevo Ricostruito. Lo studio, che sarà organo funzionale della Corsa all’Anello, avrà la stessa identica organizzazione delle università medievali, sia a livello gestionale che a livello strutturale. Saranno presenti sia le arti puramente intellettuali (le liberali) che quelle concrete (le meccaniche), il tutto gestito da rettore, procuratori, maestri e bidelli. Concretamente lo studio, che ingloberà la commissione cultura della Corsa all’Anello, si occuperà quindi della creazione di progetti, compresi quelli per la partecipazione ai bandi, pubblicazioni, organizzazione di conferenze, organizzazione di corsi e workshop, gestirà le pubblicazioni e gli aperitivi delle Pergamene, individuerà nell’anno corrente il tema dell’anno successivo, divenendo insomma una vera e propria fucina del sapere. Inoltre si avvarrà della collaborazione di docenti provenienti da tutta Italia, in una sezione scientifica esterna che fungerà da organo di consultazione sia per lo studium stesso che per i terzieri della Corsa all’Anello. Si terranno corsi di avvicinamento alle arti del Medioevo, non solo dal punto di vista dell’approfondimento storico, ma anche della creazione di manufatti, dando un nuovo impulso all’artigianato e sviluppando nuove professionalità. Su tutte il corso di sartoria storica che già trova spazio
nella sede Corsa all’Anello. Il primo piano di Palazzo dei Priori, ospiterà il museo ‘multimedievale’, in corso di allestimento, che sarà affiancato da oggetti, frutto di alte arti e di altro sapere, come costumi, strumenti musicali, gioielli, armi e bandiere. In occasione della presentazione del nuovo organo, verranno presentati anche il rettore (presidente), il vicerettore (direttore), i procuratori (direttore arti liberali e direttore arti meccaniche), i maestri (direttori sezione letteraria, scientifica, didattica arti e artigianato, didattica artistica), cancelliere (direttore sezione scientifica esterna) e bidelli (tutor corsi e seminari).

L’Anello, uniti e distinti Domenica ci sarà anche l’attesa inaugurazione della mostra fotografica di Alessandro Montanari ‘L’Anello – uniti e distinti’. L’appuntamento è alle 18.30 nella Sala Digipass di Palazzo dei Priori. Per l’occasione l’attore Francesco Montanari farà delle letture. Il fotografo romano Alessandro Montanari ha voluto raccontare la Corsa all’Anello con una serie di scatti che emozioneranno i visitatori per la loro forza comunicativa, ricca di pathos e di suggestione. Ritratti e terzieri sono il fulcro dell’esposizione, una delle punte di diamante della 54esima edizione della Corsa all’Anello. I ritratti raccontano i personaggi della Corsa all’Anello, con una stilistica iconica e vogliono rappresentare la distintività e l’appartenenza al proprio terziere. I terzieri sono le tre anime di Narni, uniti e distinti, amici e nemici, rivali e alleati allo stesso tempo. E poi le hosterie, la casa di ogni terziere, con un richiamo della coppia al centro di ogni foto che simboleggia l’unione che la Corsa porta tra i terzieri. La mostra sarà visitabile nei giorni festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 22 e nei giorni feriali dalle 18 alle 22.

Appuntamenti del weekend Sempre domenica 24 aprile dalle 10 alle 23 in piazza dei Priori ci sarà il Mercato Medievale ‘La fucina delle arti e dei mestieri’. Alle 18.45 al chiostro di Sant’Agostino si terrà ‘Domum regionis eximii Narniae0, omaggio ai terzieri della superba Narnia. Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio ci sarà l’esibizione della Scuola di Bandiera e a seguire lo spettacolo degli Sbandieratori Città di Narni.

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