martedì 7 aprile - Aggiornato alle 18:05

Coronavirus, niente viaggio in Portogallo: diocesi e Comune di Narni non partono

Rimandata la visita per il gemellagio con Coimbra e le celebrazioni dell’ottavo centenario del martirologio

di Lorenzo Pulcioni

Il gemellaggio resta, ovviamente, ma per ora la visita istituzionale prevista dal 28 febbraio al 2 marzo in Portogallo è rimandata. «Una scelta di cortesia» quella presa dai sindaci di Narni e Coimbra che hanno deciso di comune accordo di soprassedere, per il momento, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Chi resta La delegazione comprendeva oltre al sindaco di Narni Francesco De Rebotti anche i Lions e la diocesi di Terni-Narni-Amelia con in testa il vescovo padre Giuseppe Piemontese, i frati francescani di Stroncone e Terni, il parroco di Aguzzo ed il sacerdote referente del cammino dei protomartiri francescani nella valle ternana. Che avrebbero dovuto visitare nei giorni del pellegrinaggio il santuario della Madonna di Fatima, la cattedrale di Coimbra, la chiesa della Santa Croce e le comunità francescane di Coimbra e Lisbona partecipando a momenti di preghiera sulla tomba dei Protomartiri francescani, a Coimbra.

Patto di amicizia La delegazione narnese avrebbe dovuto tessere i primi rapporti formali per definire i dettagli della visita delle autorità comunali. Soltanto venerdì scorso il consiglio comunale di Narni aveva approvato all’unanimità la delibera che apre la strada allo scambio fra le due città approvando il Patto di Amicizia. E avviando così l’iter burocratico per la formalizzazione del gemellaggio fra Narni e la città portoghese. Gemellaggio che verterà sulla figura storica e le opere di fede e di pace dei protomartiri francescani che uniscono Narni e Coimbra, di cui ricorre quest’anno l’ottavo centenario del martirologio. Tutto rimandato, come anche la visita della delegazione portoghese a Narni che era prevista il prossimo maggio.

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