mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 07:09

Coronavirus, dalla Spagnoli mascherine e soldi per l’ospedale di Perugia

Parla l’ad e presidente: «Spero che questo contributo possa essere d’ispirazione ad altri, perché ogni singolo gesto è prezioso»

Mascherine e donazione in denaro all’ospedale di Perugia. Arriva anche il gesto concreto di solidarietà dell’azienda Luisa Spagnoli durante l’emergenza coronavirus per il personale medico e infermieristico della Santa Maria della Misericordia impegnato a combattere la pandemia. L’assegno dell’azienda di Perugia al nosocomio servirà «all’acquisto di apparecchiature, secondo le necessità espresse dal personale medico-sanitario, duramente impegnato in questa battaglia» come si legge in una nota dell’azienda.

Mascherine e soldi «Non è da me pubblicizzare iniziative benefiche, ma – ha detto Nicoletta Spagnoli amministratore delegato e presidente dell’azienda – ci tenevo ad esprimere la vicinanza alla mia terra natale, Perugia, al mio adorato Paese Italia e soprattutto la mia gratitudine a medici, operatori sanitari, e a tutti coloro che lavorano, rischiando la propria vita per fronteggiare l’emergenza. Spero che questo contributo possa essere d’ispirazione ad altri, perché ogni singolo gesto è prezioso, per uscire presto da questa situazione e tornare a crescere più forti di prima».

Nicoletta Spagnoli L’imprenditrice dice che durante l’emergenza coronavirus «essere capitano d’azienda in questa situazione è un’impresa veramente ardua, occorre più che mai determinazione, spirito combattivo e una visione razionale del domani: l’emergenza mi ha costretta a chiudere oltre 150 negozi, a sospendere la collezione e a fermare tutte le attività, ma la Luisa Spagnoli ha superato brillantemente una guerra mondiale sotto la guida di mio nonno Mario, io non posso esser da meno, e anche se il nemico questa volta lancia “mine” invisibili, sono sicura che se uniamo le forze riusciremo a sconfiggerlo».

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