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giovedì 24 settembre - Aggiornato alle 15:54

Conte visita la nuova scuola di Norcia: «Tempi ricostruzione? Quinquennio credibile»

Il presidente del Consiglio annuncia l’impegno di Eni per accelerare la ricostruzione della basilica

Conte a Norcia

di Chia.Fa.

«Noi partiamo da qui anche per rilanciare la ricostruzione del dopo terremoto», ossia dalla seconda scuola provvisoria consegnata agli studenti medi del Battaglia di Norcia. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che martedì mattina ha visitato in forma privata e a sorpresa l’edificio inaugurato ieri. Finanziato con 1,1 milioni di euro dalla Protezione civile e dal ministero dell’Istruzione, la scuola che ospita gli studenti del liceo classico e dell’istituto tecnico è una soluzione temporanea in attesa che venga realizzato il nuovo polo scolastico: sui tempi della ricostruzione del cratere «dobbiamo dire a tutti – ha detto Conte – che per la ricostruzione serve un arco temporale minimo, il quinquennio è credibile». Poi la buona nuova portata dal presidente nel borgo umbro più colpito dal sisma, dove per la basilica di San Benedetto interverrà anche Eni.

LA NUOVA SCUOLA
«PRIMA IL SISMA POI IL COVID: FINALMENTE SCUOLA VERA»

Conte  nella scuola di Norcia Con Conte a Norcia anche il commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, il sindaco Nicola Alemanno, il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli e la dirigente scolastica Rossella Tonti. Conte ha salutato ed è entrato nella nuova scuola, poi ha incontrato i ragazzi nel cortile: «Questa è una comunità scolastica doppiamente sofferente per il sisma e per il covid. Per questo ho voluto dedicare la mia prima uscita qui. Non è solo un fatto simbolico ma sostanziale, di vicinanza. C’è tutta la solidarietà del governo a una comunità, visto che la scuola è simbolo di rilancio. Noi partiamo da qui anche per rilanciare la ricostruzione del dopo terremoto». Gli studenti dell’istituto superiore, l’unico di Norcia, sono rientrati nelle aule ieri, dopo quattro anni di lezioni tra moduli e container e diverse sollecitazioni alle autorità, compreso Conte, che aveva ascoltato meno di un anno fa i disagi patiti dai ragazzi e dalle ragazze, impegnandosi per la consegna della nuova scuola entro Pasqua, anche se lo stop delle lezioni causa pandemia ha fatto slittare a ieri l’inaugurazione dello stabile di quasi 900 mq.

Eni per la Basilica Fuori dalla scuola, poi, Conte ha annunciato che nei prossimi giorni inizierà un sopralluogo di Eni per accelerare la ricostruzione della basilica di San Benedetto, che è un simbolo importante per la chiesa cattolica. Lavoriamo per ricostruirla, è sarà un momento simbolico per aggregare la comunità sofferente». Al momento per la basilica è ancora in corso la gara per assegnare la progettazione dei complessi interventi di ricostruzione pubblicata da Invitalia e scaduta all’inizio del luglio scorso, quando si sono contate 14 candidature per i servizi professionali. 

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