giovedì 5 dicembre - Aggiornato alle 19:30

Confini e convivenze: torna a Narni il Festival della sociologia

Accademici e artisti per coniugare la rappresentazione sociale del nostro vissuto attraverso espressioni

Confini e convivenze. Torna a Narni per affrontare temi di strettissima attualità il Festival della sociologia in programma il 12 e il 13 quando la città sarà animata da confronti e dialoghi tra accademici, operatori sociali, studiosi e studenti, tutti protagonisti insieme al pubblico della due giorni organizzata dall’Associazione italiana di sociologia, l’Università di Perugia e il Comune.

Ma il Festival non solo occasione d’incontro meramente accademico. Sì, perché l’obiettivo è anche coniugare la presenza tanto di sociologi, quanto di artisti di varia matrice, capaci di poter coniugare la rappresentazione sociale del nostro vissuto attraverso espressioni cinematografiche, musicali e fotografiche. La due giorni è incentrata sui concetti di confronto, scontro e unione, ma anche interdisciplinarietà, dialogo e tutto ciò che più caratterizza la modernità, pur rimanendo nell’ambito accademico. Compongono il comitato scientifico: Ali Ait Abdelmalek, Maria Carmela Agodi, Ali Algreehb, Giorgio Alleva, Enrica Amaturo, Dario Antiseri, Roberto Baldoni, Antonello Folco Biagini, Maria Luisa Banco, Alessandro Cavalli, Lucio D’Alessandro, Paolo De Nardis, Giuseppe De Rita, Paolo Di Nicola, Maria Caterina Federici, Franco Ferrarotti, Renato Fontana, Silvia Fornari, Paolo Jedlowsky, David Le Breton, Carmen Leccardi, Andrea Lenzi, Michel Maffesoli, Mauro Magatti, Paolo Montesperelli, Mario Morcellini, Edgar Morin, Enrico Pugliese, Annamaria Rufino, Elisabetta Ruspini, Domenico Secondulfo, Francesco Sidoti, Patrick Tacussel.

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