domenica 26 maggio - Aggiornato alle 03:44

Climate strike a Terni, centinaia di giovani e studenti in piazza ‘per il bene del pianeta’

Assessori Alessandrini e Salvati: «Questa mobilitazione è un grande stimolo anche per la nostra amministrazione»

Centinaia di giovani di Terni, studenti e non, hanno aderito allo sciopero per chiedere che la crisi climatica venga trattata come un’emergenza globale: hanno invaso le strade della città al mattino con striscioni e volantini: «Ci siamo rotti i polmoni». Benedetta Salvati, assessore all’Ambiente e Valeria Alessandrini, alla Scuola, nel giorno del Climate strike, raccogliendo evidentemente anche l’appello di Senso civico e Pd, dichiarano di avere un orecchio teso verso le giovani generazioni che hanno a cuore le sorti del Pianeta.

Climate strike «La mobilitazione dei giovani e degli studenti per la tutela del clima del pianeta, del nostro e del loro futuro, è un grande stimolo anche per la nostra amministrazione – dichiarano -. Siamo impegnati in una serie di azioni che dovranno contribuire a rendere meno inquinante e più vivibile la nostra città, riducendone anche le emissioni gassose. Queste azioni saranno coordinate all’interno di un piano che stiamo mettendo a punto e che discuteremo con la città nella conferenza programmatica nella quale i temi dell’ambiente troveranno il giusto spazio. Allo stesso tempo stiamo lavorando nelle scuole per riportare in primo piano temi come quello dell’educazione civica che comprende anche il rispetto dell’ambiente. Considerate le particolari condizioni climatiche e industriali della nostra area – aggiungono – riteniamo che l’attenzione degli studenti sia particolarmente importante perché prima ancora di ogni provvedimento, appare necessario che ci sia la consapevolezza del problema e una presa di responsabilità da parte di tutti i cittadini, a cominciare da quelli più sensibili, che in genere sono proprio i giovani».

Pd Il Partito Democratico di Terni – si legge in una nota – aderisce allo sciopero nazionale ed internazionale per l’ambiente. La tutela del pianeta e la lotta al cambiamento climatico è uno dei temi fondamentali di questi anni. Chi ha a cuore lo sviluppo e la crescita della cittá non puó non battersi per una cittá migliore ed ecosostenibile. Per questo il Pd è solidale e vicino a chi manifesta, trasversalmente ai partiti per queste tematiche.

MoVimento 5 Stelle Terni  «Oltre mille studenti scendono in piazza anche a Terni, condividendo insieme ad altri milioni nel mondo la pretesa della razza umana ad avere un futuro. Se mentre lo fanno riescono a calare le loro istanze nel contesto reale della loro terra, pienamente consapevoli della drammatica situazione ambientale della loro città, c’è ancora speranza. Una speranza verso cui la politica non può limitarsi a rispondere con passerelle o vuote frasi di rito. La speranza va alimentata con azioni dirette, con scelte coraggiose a partire dalla richiesta autorizzativa dell’inceneritore Acea fino ad arrivare a maggiori stringenti controlli sulle emissioni dell’acciaieria a tutela di cittadini e lavoratori. Dal negazionismo siamo passati all’estrattivismo per interdizione: divieto di mangiare, di bere, di muoversi, di respirare. Divieti sempre più stringenti verso i cittadini e margini di profitto sempre più ampi per i grandi inquinatori. Come si può manifestare vicinanza agli studenti contro il climate change quando poi si ha paura di installare una telecamera per controllare i produttori di rischio? Un paradosso per la politica della videosorveglianza e dei selfie.  Proprio per questo continueremo senza sosta la nostra battaglia per far si che le istituzioni non girino le spalle agli studenti che oggi sono scesi in piazza».

I commenti sono chiusi.