sabato 16 dicembre - Aggiornato alle 23:31

Città della Pieve, Paciano e Piegaro sono passati al tribunale di Perugia da quello di Terni

Sancita approvazione definitiva in Parlamento. «Fine del disagio per tanti cittadini, avvocati e operatori»

«I territori dei comuni di Città della Pieve, Paciano e Piegaro vengono finalmente compresi nelle competenze giudiziarie del tribunale di Perugia, invece che del tribunale di Terni». Ad annunciarlo sono i parlamentari umbri Walter Verini, capogruppo del Pd in Commissione Giustizia della Camera e promotore della legge e Nadia Ginetti, della Commissione Giustizia del senato, che proprio oggi ha sancito l’approvazione definitiva «mettendo fine ad una situazione anomala e di grave disagio per cittadini, avvocati, operatori, costretti a lunghe e irrazionali trasferte a Terni invece che, come logica e buon senso avrebbero consigliato, a Perugia».

La nota «Ci sono voluti tempo, pazienza, tenacia e unità, ma alla fine ce l’abbiamo fatta – commentano Verini e Ginetti – Le procedure parlamentari sono quelle che sono, ma la logica ha vinto: era irrazionale che per un automatismo burocratico questi territori – appartenenti all’ex tribunale di Orvieto – avessero seguito le competenze di questo dopo la chiusura, assegnate al tribunale di Terni. Il merito – aggiungono – non è solo nostro, ma di tutti. Innanzitutto dei sindaci, poi degli uffici giudiziari umbri, dell’Ordine degli avvocati e di tutti i parlamentari eletti in Umbria. Questa notizia giunge – concludono Verini e Ginetti – dopo quella di ieri, sul successo della legge per finanziamenti ad Umbria Jazz. Anche in questo caso la deputata Sereni, promotrice della proposta, ha lavorato per l’unità di tutti i parlamentari umbri e questo metodo consente, al di là delle fisiologiche divisioni, di ottenere più facilmente risultati nell’interesse delle comunità».

Le parole del sottosegretario Ferri «Il legislatore – ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri – compie un passo in avanti per l’efficienza e l’organizzazione degli uffici giudiziari umbri nel sanare questa incongruenza, garantendo una migliore riorganizzazione degli uffici, una maggiore vicinanza alle comunità locali degli uffici giudiziari e, di conseguenza, un più efficiente servizio Giustizia».

Una replica a “Città della Pieve, Paciano e Piegaro sono passati al tribunale di Perugia da quello di Terni”

  1. Augusto Battisti. ha detto:

    Qualcuno dovrà spiegarci xchè non si è voluto attuare la ventilata promessa di ricondurre Todi deruta e marsciano nell ambito del tribunale di Perugia evitando irrazionali trasferte a spoleto come logica e buon senso avrebbe voluto. In questo caso “l unità di tutti i parlamentari umbri non ha funzionato “?

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