domenica 31 maggio - Aggiornato alle 12:15

«Chi può metta, chi non può prenda»: solidarietà alimentare per Covid-19 anche al Borgaccio

Non solo nei supermercati o coi buoni spesa, a Spoleto anche i residenti del centro storico tendono la mano ai più deboli

Cassette solidali

«Chi può metta, chi non può prenda». Dopo il paniere solidale di via della Viola a Perugia, anche nel quartiere del Borgaccio di Spoleto è spuntata una cassetta per la raccolta di generi alimentari e beni di prima necessità. La logica è la stessa della “spesa sospesa” sperimentata in molti supermercati dell’Umbria e d’Italia, ma in questo caso la mano si tende per strada, chiedendo l’aiuto dei residenti della zona per sostenere la famiglie più fragili. Nel giro di qualche ora sono arrivati i primi aiuti, dai legumi alla pasta, destinati esclusivamente a chi ne ha bisogno, mentre una bambina ha lasciato un disegno. Anche lei come tutti spera di archiviare presto l’emergenza e tornare a giocare sul prato fiorito a cui ha dato forma coi colori.

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