giovedì 18 luglio - Aggiornato alle 03:24

Ceu, scelto come segretario il nuovo vescovo di Perugia. Scout, nominati i tre assistenti

Decisioni arrivate lunedì durante la riunione della Conferenza episcopale umbra. Le novità

I vescovi umbri

È monsignor Marco Salvi, da poco nominato vescovo ausiliare della diocesi di Perugia-Città della Pieve, il nuovo segretario della Ceu, la Conferenza episcopale umbra. La decisione è arrivata lunedì durante la riunione mensile della Ceu – alla quale ha partecipato anche Salvi – che si è tenuta al seminario regionale di Assisi. Ai lavori hanno partecipato il cardinale Gualtiero Bassetti e tutti i vescovi della regione, che hanno dato il loro benvenuto a Salvi. Quest’ultimo, che riceverà l’ordinazione il 31 marzo ad Arezzo, è stato nominato anche presidente della rete del Musei ecclesiastici umbri. Il vescovo di Gubbio invece, monsignor Luciano Paolucci Bedini, è stato nominato delegato per le Comunicazioni sociali e per il Servizio del sovvenire.

CHI È IL NUOVO VESCOVO DI PERUGIA

Le nomine Alla riunione ha partecipato anche monsignor Paolo Giulietti, da poco nominato arcivescovo di Lucca, al quale è andato il ringraziamento dei confratelli per il lavoro svolto nel corso degli anni come segretario della Ceu. Sempre rimanendo in tema di nomine, sono arrivate lunedì quelle che riguardano l’Agesci, cioè l’Associazione guide e scout cattolici italiani: assistente ecclesiastico regionale sarà padre Damiano Romagnolo, per la zona Monti Martani don Lucian Afloarei, della diocesi di Terni-Narni-Amelia e, infine, per la Branca Rs don Marco Crocioni, sempre della Chiesa ternana.

L’Assemblea Nel corso della riunione di lunedì si è parlato anche di uno degli appuntamenti più importanti della Chiesa umbra per quanto riguarda il 2019, cioè l’Assemblea ecclesiale regionale che si terrà a Foligno il 18 e il 19 ottobre. Il titolo scelto è «Perché la nostra gioia sia piena: l’annuncio di Gesù Cristo nella terra umbra», e al riguardo il presidente della Ceu Renato Boccardo ha sottolineato che «i vescovi sono stati informati sul percorso di preparazione dell’Assemblea che entra in Quaresima nella fase operativa a livello diocesano e parrocchiale. Sulla base dell’instrumentum laboris le diverse entità ecclesiali sono chiamate a leggere la realtà delle nostre Chiese locali. È importante che questo momento non si riduca a un’operazione tecnico statistica, ma diventi un vero e proprio itinerario di conversione pastorale e di maturazione spirituale verso la Pasqua, fatto di ascolto della Parola, di dialogo fraterno, di discernimento e di preghiera».

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