Consiglio comunale (foto archivio Rosati)

di M. R.

A.A.A. cercasi sartoria per mettere in salvo il vessillo simbolo del Comune di Terni: lunedì, in occasione della seduta di consiglio, il gonfalone era già stato rimosso dalla sala consiliare; a terra è rimasta la base sulla quale poggiava.

Il gonfalone del Comune di Terni Secondo quanto captato da Umbria 24, a breve l’ente di piazza Ridolfi predisporrà una gara pubblica rivolta a sarti professionisti. Al migliore tra i competitor, l’onere del restauro, viste le pessime condizioni in cui versava ‘dopo anni di onorato servizio’. Tempo, polvere e fumo di sigarette (almeno ai tempi in cui non esisteva il divieto), ne avrebbero deteriorato la stoffa, ma probabilmente a sfibrare il gonfalone anche l’onorata attività di servizio. In ogni caso, per evitare che si rovini di nuovo, il Comune starebbe pensando ad una successiva conservazione all’interno di una teca.

Palazzo Spada Forse in pochi se ne sono accorti, eppure è imponente. Da sempre all’angolo della sala consiliare, alla destra del tavolo della giunta, lunedì il gonfalone non c’era. Le sue frange così non hanno oscurato alcuna telecamera dello streaming durante il consiglio comunale (di solito è il capogruppo Pd Andrea Cavicchioli a finire dietro i lembi dello stendardo), ma l’aula era più spoglia del solito.

Twitter @martarosati28

 

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