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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:08

C’è un nuovo ristorante stellato Michelin in Umbria dove meno te lo aspetti

A guidare la brigata di cucina è chef Marco Lagrimino, 36 anni, che ha già lavorato al fianco dei più grandi di Londra

Chef Marco Lagrimino

di C.F.

C’è un nuovo ristorante stellato Michelin in Umbria e si trova in via Settevalli a Perugia. Si tratta del ristorante L’Acciuga dove la brigata di cucina è guidata dallo chef Marco Lagrimino, 36 anni. La bella notizia per la ristorazione umbra è arrivata martedì, quando Michelin ha assegnato le nuove stelle e confermato, per la regione, la stessa per Vespasia di Norcia e Casa Vissani a Baschi. Ma la vera festa si è accesa a L’Acciuga che ha aperto in via Settevalli, dove «difficilmente – ammette la stessa Michelin – si sospetterebbe la presenza di un ristorante gourmet, ma all’interno tutto cambia. La sala originale e luminosa ruota intorno alla cucina a vista, mentre i piatti esprimono un’incantevole sintesi tra le esperienze internazionali del cuoco e diversi ingredienti locali, sebbene non manchino ricette anche a base di pesce».

C’è una nuovo ristorante stellato Michelin in Umbria  Sì, perché chef Marco Lagrimino è originario dell’Alto Lazio e dopo la scuola alberghiera e compie esperienze in Germania e poi di nuovo in Italia e anche in Umbria, precisamente a Orvieto. La svolta arriva con la partenza per Londra dove Lagrimino inizia un nuovo decisivo capitolo della sua vita professionale, avendo l’opportunità di entrare nelle brigate di alcuni dei migliori ristoranti stellati della capitale inglese. Da Nobu a Berkeley Street (una stella), impara la filosofia della cucina fusion tra oriente e occidente, quindi a Sketch (due stelle), uno dei locali di Pierre Gagnaire, lavora per quasi un anno nella partita del pesce.

Chef Marco Lagrimino Ed è questa esperienza che lo condurrà alla corte di Heston Blumenthal, nel suo ristorante Dinner by Heston (due stelle), dove apprende le grandi tecniche che segneranno in modo definitivo il suo percorso futuro, e dove resta come capopartita fino al 2012, anno del ritorno in Italia. Londra però lo chiama di nuovo con la proposta allettante della cucina del The Modern Pantry, un locale eclettico molto in voga, dove Marco per un anno e mezzo lavora come souschef al fianco di Anna Hansen. Di nuovo in Italia si stabilisce a Firenze, dove aprono il locale Momio, prima di passare all’Osteria di Volpaia e, infine, tornare in Umbria, precisamente a Perugia, dove lancia L’Acciuga che oggi festeggia la prima stella Michelin.

Ristorante L’Acciuga di Perugia La guida dice che da chef Lagrimino «la carta si riduce più che mai a un elenco di prodotti: neppure le proposizioni né gli articoli sono ammessi! “Uovo, pecorino e tartufo”, l’antipasto è una delle proposte in cui il territorio si esprime con maggiore evidenza; al centro un tuorlo cotto a 65°, terra di porcini, sopra una soffice spuma di pecorino, infine del tartufo nero grattugiato (non il pregiato, ma l’uncinato) ottimo, in particolare per gli equilibri del grasso, amaro e piccante. Il resto non ve lo raccontiamo, perché l’invito è a provarlo di persona».

@chilodice

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