venerdì 6 dicembre - Aggiornato alle 20:19

Prima firma per il PalaTerni: «Sarà estensione del centro città: 5 mila posti e 100 nuovi occupati»

Comune e Salc siglano l’intesa: lavori per 18 mln. Progetto esecutivo in un anno, impianto pronto per i Mondiali di scherma 2023

Come sarà il PalaTerni

di Lorenzo Pulcioni

Nuovo passo avanti per la questione PalaTerni, il Palazzetto dello Sport che nei piani sorgerà nella zona del Foro Boario. Lunedì mattina a Palazzo Spada firmato il contratto per dare inizio ai lavori per un cantiere dal valore di circa 18 milioni di euro, che permetterà alla Conca di dotarsi di un impianto che avrà tra 4 mila e 5 mila posti e un impatto occupazionale stimato in almeno un centinaio di posti di lavori.

Prima firma per il PalaTerni A portare avanti il tutto, come noto, sarà la Salc Spa (che controlla al 100 per cento la società di progetto PalaTerni srl), che seguirà dunque la progettazione definitiva ed esecutiva, l’esecuzione dei lavori e la conseguente gestione del «Palasport polifunzionale di Terni e opere correlate e connesse». Secondo le stime, l’impianto sarà per cinquemila posti con almeno cento posti di lavoro. Per arrivare alla progettazione esecutiva del maxi cantiere occorrerà almeno un anno, mentre la consegna del PalaTerni «sogniamo di centrarla – ha detto Simon Pietro Salini – per i Mondiali di scherma paralimpica del 2023».

VIDEO: SVELATO IL PROGETTO
VIDEO: PARLA SALINI

Come sarà «Abbiamo raggiunto un obiettivo importante in questi due anni di lavoro – ha detto Salini, presidente del Cda della Salc – grazie anche all’impegno dei nostri tecnici che hanno redatto il progetto preliminare e l’offerta tecnico-economica permettendoci di sottoscrivere il contratto per l’appalto della realizzazione di questa opera. Un incarico importante affidatoci dal Comune di Terni, per dare alla città un nuovo spazio polifunzionale, un’estensione del centro abitato raggiungibile anche attraverso nuovi percorsi pedonali e ciclabili, sul fiume, nell’ottica di una città sempre più green. Ci impegneremo con l’intera comunità per realizzare una struttura all’avanguardia con i sistemi più moderni e più efficienti, nel rispetto dell’ambiente e cercando di ridurre al minimo l’impatto dei lavori sul territorio».

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