mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 17:19

Castelluccio: a fine giugno pronta un’ala del Deltaplano. Strada riaperta e lavori quasi finiti

Nodi al pettine: casette e sosta per i turisti della fioritura. Pressing su Anas per aperture più ampie delle gallerie e strada verso Ascoli

Sopralluogo

di Chiara Fabrizi

Entro fine giugno dovrebbe essere consegnata e quindi aperta almeno un’ala del Deltaplano, la struttura da 1,5 milioni che ospiterà le delocalizzazioni di ristoranti e altre attività di Castelluccio. Da qualche ora, invece, è stata riaperta con un’ampia fascia oraria, ossia dalle 5.30 alle 21.30, l’intera strada provinciale 477, che da Norcia sale fino al Pian Grande, mentre resta da risolvere la grana dei parcheggi, per evitare il caos auto in vista della fioritura. Infine, l’intenzione di realizzare per Norcia un nuovo polo scolastico unico dove ospitare tutti gli istituti di ogni ordine e grado.

Deltaplano, almeno un’ala entro giugno Queste le novità più significative emerse lunedì mattina tra Norcia e Castelluccio, dove è stato compiuto un nuovo sopralluogo dalla presidente Catiuscia Marini, affiancata dal capo della Protezione civile umbra Alfiero Moretti e naturalmente dal sindaco Nicola Alemanno, oltre ai tecnici e a rappresentanti di Anas, Ente Parco e a rappresentanti di associazioni locali. In particolare è stato verificato lo stato dei lavori del Deltaplano, che ospiterà otto tra ristoranti e bar. Qui probabilmente si riuscirà a consegnare entro giugno almeno una parte della struttura: «Le prime due piattaforme sono state completate – ha spiegato Moretti – e in una è stato già montato lo scheletro della struttura, mentre per avviare la terza e ultima occorre attendere il dissequestro di una piccola porzione di terreno finita nel mirino della procura di Spoleto». A buon punto invece i tre caseifici allestiti con altri moduli prefabbricati nella piazza del paese: per i produttori le nuove sedi sono praticamente completate ma occorre attendere gli allacci di luce e gas per la piena operatività.

Provinciale per Castelluccio riaperta di giorno Sul fronte viabilità si registra la riapertura diurna della provinciale 477, la scorsa settimana già transitabile dall’alba al tramonto nel primo tratto fino a Forca Canapine. Lungo la principale vie di collegamento con Norcia sta operando la Provincia di Perugia che, attraverso il dirigente Giovanni Solinas, conferma per la fine di giugno, al massimo i primi di luglio, il ripristino definitivo con la fine dei lavori da 4,3 milioni di euro. Per il collegamento verso le Marche «sono stati consegnati e avviati i lavori sulla strada per Castelsantangelo sul Nera (Macerata) – si legge in una nota della Regione –  dove si sta operando per il disgaggio e la messa in sicurezza e dove sarà anche predisposta una viabilità alternativa per aprire al traffico privato, almeno nel corso dei fine settimana».

Aperture più ampie verso Ascoli e Salaria Per quanto riguarda la statale Tre Valli, quindi la strada per la Salaria e Ascoli Piceno tutti, a cominciare dai rappresentanti delle associazioni fino agli enti locali, hanno chiesto ad Anas «di definire un prolungamento delle fasce orarie di apertura del traffico, almeno per i feriali». La galleria è stata riaperta ma, a causa del danneggiamento dei viadotti, il traffico viene poi deviato su viabilità secondaria di competenza della Provincia di Ascoli ma su cui sta lavorando Anas. In questo senso attualmente il transito è consentito per fasce orarie considerate da tutte troppo ristrette, ossia nei giorni si può transitare dalle 6 alle 8 e dalle 17:30 alle 19:30; nei festivi dalle 8 alle 11 e dalle 16:30 alle 19:30, ma con l’avanzamento dei lavori.

Nodo sosta da passare al pettine Resta il rebus del parcheggio sul Pian Grande, dove i coltivatori guidati dal presidente Gianni Coccia, dopo le settimane piovose, attendono una fioritura molto buona. Il nodo da passare al pettine da ben prima del terremoto è quello delle aree in cui far confluire le auto, per evitare la sosta selvaggia e pericolosa lungo il rettilineo che attraversa l’altopiano, dopo ché le prescrizioni ministeriali hanno eliminato il parcheggio inizialmente previsto per il Deltaplano. Sul punto le autorità si limitano a dire che la questione parcheggi è al vaglio e «saranno definite delle adeguate ipotesi di soluzione», ma quali siano le opzioni non è chiaro.

Polo scolastico  Infine il nuovo polo scolastico di Norcia, su cui il sindaco Nicola Alemanno ha tracciato le coordinate e, insieme all’assessore regionale Antonio Bartolini e alla presidente Marini, lunedì 4 giugno si prepara a illustrarle alla comunità terremotata, in particolare alle famiglie. L’intenzione è quella di concentrare in un’unica area le scuole di ogni ordine e grado, ma i dettagli non sono ancora noti, anche se sotto il profilo progettuale il percorso è ancora tutto da avviare. Sul fronte casette nessuna novità: otto quelle finora autorizzate, mentre la comunità ne chiede almeno altre nove.

@chilodice

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