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domenica 27 settembre - Aggiornato alle 09:54

«A Cascia pezzo di cuore del Libano»: le suore pregano Santa Rita per Beirut

Gemellaggio di fede tra la cittadina umbra e la capitale colpita dalle violente esplosioni

Le suore di Cascia pregano per Beirut, città con cui il gemellaggio di fede è molto intenso.

Statua di Santa Rita arrivata da Beirut Anche nel monastero di Santa Rita si segue ora dopo ora l’emergenza della capitale del Libano a cui le religiose sono profondamente legate, tanto che in occasione delle celebrazioni del 22 maggio, giorno di Santa Rita, «sono stati sanciti negli anni due gemellaggi di fede con Beirut, tra cui il più recente del 2015 suggellato dal dono della grande statua di Santa Rita, scolpita nella pietra libanese, benedetta da Papa Francesco e posta all’ingresso di Cascia» come si legge in una nota del monastero.

Le suore pregano per le vittime «Cascia custodisce un pezzo di cuore del Libano, rappresentato proprio dalla statua», ha detto suor Maria Rosa Bernardinis, la madre priora del Monastero Santa Rita, che si è unita in preghiera insieme alle consorelle, spiegando che «ci rivolgiamo a Santa Rita con profonda fiducia, mettendo nelle sue mani tutte le vittime di questa ennesima tragedia: preghiamo per i numerosi morti, i dispersi, i feriti, per le loro famiglie e per tutti coloro che hanno perduto le case e le attività. Santa Rita protegga Beirut – è la preghiera delle suore – e tutto il popolo libanese, alleviando le sue sofferenze, dandogli nuova forza e portando loro la speranza, quella che lei infonde nei cuori».

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