martedì 26 settembre - Aggiornato alle 14:44

Carta Tutto Treno, assessore Chianella: «Col Frecciabianca costi insostenibili»

Proseguono le proteste dei pendolari per l’aumento del prezzo e la diminuzione dei benefici

L'assessore Giuseppe Chianella (foto F. Troccoli)

«Includere il Frecciabianca dell’accordo con Trenitalia avrebbe avuto costi insostenibili per la Regione che paga la differenza tra il valore dell’abbonamento e il corrispondente della categoria di treno utilizzato». Questa la risposta dell’assessore ai trasporti, Giuseppe Chianella, dopo la rabbia dei pendolari che da qualche giorno hanno appreso dell’incremento di circa il 30 per cento del costo della carta Tutto Treno Umbria (passato da 250 euro l’anno a 350) che non consente di salire a bordo dei Frecciabianca. La protesta è stata denunciata da un viaggiatori di Terni ma le regole logicamente valgono per tutti gli umbri: «La Regione ha compiuto il massimo sforzo per venire incontro alle richieste dei pendolari umbri, ma ha dovuto rivisitare l’Accordo con Trenitalia della Carta tutto treno 2017 per contenere e rendere sostenibile la spesa a carico dell’ente».

Da 570 mila euro a 410 mila euro In particolare l’intervento economico di Palazzo Donini è passato dai 570 mila euro del 2010 ai 450 mila euro all’anno in corso «in conseguenza della periodica rivisitazione dell’accordo con Trenitalia che tiene conto del depauperamento dei servizi offerti dal gestore dei servizi ferroviari, ma che è anche finalizzata al contenimento dei costi a carico della Regione. Inizialmente ai possessori della Carta era consentito l’accesso ai servizi ferroviari dell’alta velocità con costi molto alti a carico dell’ente. Successivamente venne esclusa questa possibilità, conservando però quella dell’utilizzo della Carta per gli EuroStar, poi trasformati da Trenitalia in Intercity. Rimaneva quindi solo il Frecciabianca da e per Foligno, Roma: un servizio ferroviario dell’alta velocità con costi insostenibili per l’ente. Da qui la necessità di doverne escludere l’utilizzo nell’ambito dell’Accordo 2017, in analogia con quanto già fatto per i Frecciarossa».

Chianella:  «Già così spesa tra le più elevate» E poi: «Per questo abbiamo modificato i contenuti dell’accordo con Trenitalia per questa l’agevolazione tariffaria che, in Umbria, riguarda il 2,4% della totalità degli utenti. Da un’analisi dei dati di rendicontazione della spesa annuale è inoltre emerso – ha proseguito l’assessore – che usufruiscono mediamente della Carta circa 600 pendolari umbri, con un costo annuo pro-capite a carico della Regione Umbria che è risultato tra i più alti fra quelli sostenuti dalle sole otto Regioni che in questi anni hanno adottato l’Accordo Carta Tutto Treno, mentre nelle rimanenti questo strumento non è stato mai attivato. Nel 2017 – ha concluso Chianella – la Regione Marche ha però deciso di non rinnovare l’Accordo, a conferma del peso economico che tale agevolazione ha sulle casse regionali».

2 risposte a “Carta Tutto Treno, assessore Chianella: «Col Frecciabianca costi insostenibili»”

  1. Daniele Cantarini ha detto:

    Una precisazione: il costo è salito da 350 euro l’anno a 450, non da 250 a 350. Inoltre il nuovo accordo obbliga a fare un abbonamento regionale annuale, non è più possibile un semestrale o mensile. Come se non vivessimo un periodo di precarietà.

  2. mariosi ha detto:

    Bisogna tornare alle Ferrovie dello Stato,altro che aziendalizzazione.!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.