mercoledì 21 novembre - Aggiornato alle 19:34

Di Canio: «Il centro riabilitativo di Cascia sia un esempio per gli altri»

L’ex calciatore ha inviato all’assessore Barberini un videomessaggio: «In un posto di dolore si può anche sorridere»

Paolo Di Canio, qui in panchina nelle vesti di allenatore

«L’ho toccato con il cuore, in un posto di dolore si può anche sorridere»: per il rinnovato centro di riabilitazione ospedaliera di Cascia arriva l’apprezzamento dell’ex calciatore Paolo Di Canio. Lo ha espresso in un videomessaggio inviato all’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini che lo ha pubblicato su Facebook, dicendogli ‘grazie’ ed evidenziando come riportato dall’agenzia Ansa, che le «belle parole sottolineano la qualità della sanità umbra e sono motivo di orgoglio e soddisfazione, rappresentando un incoraggiamento importante per la rinascita di Cascia e della Valnerina». Di Canio ha ricordato di avere frequentato la struttura prima del sisma perché lì veniva assistita una persona a lui ‘cara’. ›Dopo due anni sono tornato a Cascia – ha aggiunto – e con grande gioia ho verificato che è stato riaperto il centro di riabilitazione. In soli due anni ne è stato costruito uno permanente, con una vista meravigliosa che fa bene anche alla mente dei pazienti. Spero che Cascia sia da esempio per gli altri».

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