Currently set to Index
Currently set to Follow
giovedì 15 aprile - Aggiornato alle 01:35

Campeggio di Marmore, nuovo tavolo in Comune: modifica al Prg e stessa area

Martedì pomeriggio convocato un vertice tra le Direzioni interessate: l’assessore Masselli replica all’atto presentato da Filipponi

di Massimo Colonna

Modifica al Piano Regolatore e campeggio che resta nella stessa area. Questa l’ipotesi che il Comune di Terni sta prendendo in considerazione per risolvere il caso del Campeggio di Marmore, chiuso e in attesa di uno sviluppo per poter riaprire i battenti. Martedì pomeriggio è stata infatti convocata una riunione tecnica tra i vari assessorati coinvolti (Patrimonio, Urbanistica e Lavori pubblici) proprio per fare il punto della situazione.

“UN PEZZO DI CUORE CHE SE NE VA”: VIDEO

Il piano L’ipotesi che Palazzo Spada prenderà maggiormente in considerazione è quella che prevede una modifica al Piano Regolatore Generale e il conseguente mantenimento della struttura nell’area attuale. «Domani pomeriggio – ha spiegato lunedì in consiglio comunale l’assessore al Patrimonio Orlando Masselli – ci sarà una riunione in cui si farà il punto della situazione, prendendo in esame quella che al momento è l’ipotesi più attuabile, ossia una modifica al Prg e il mantenimento del campeggio nella stessa area attuale. Poi si farà un bando per la gestione: è chiaro che non ci sono i tempi per riaperture a Pasqua, servono i tempi tecnici per le modifiche». 

Le richieste Masselli ha replicato a un atto di indirizzo presentato dal capogruppo Pd Francesco Filipponi e sottoscritto da Tiziana De Angelis (Pd), Alessandro Gentiletti (Senso civico) e Paolo Angeletti (Terni Immagina). Nell’atto si chiedeva «di attivare la predisposizione degli atti necessari e conseguenti alla modifica del Prg e del Piano Particolareggiato di Marmore e di prevedere che il Campeggio continui ad essere ubicato nella sua naturale collocazione». In sostanza la stessa linea adottata dal Comune, che nel pomeriggio di martedì farà dunque il punto sulla strada da intraprendere a livello tecnico. 

Gentiletti “Questa vicenda – spiega il consigliere Gentiletti – dimostra chiaramente come l’amministrazione non agisce per tempo, non risolve i problemi del passato ma con il suo attendismo lì complica. Il problema era noto da molto, a forza di rinviare ci ritroviamo così oggi. L’opposizione lo aveva segnalato per tempo. Meritorio l’atto del consigliere Filipponi , che avevo per questo sottoscritto, ed il suo attivismo. Bene che oggi l’amministrazione lo raccolga. La priorità oggi è salvaguardare, nel rispetto delle normative, questa stagione. Particolarmente questo anno abbiamo bisogno di un campeggio attivo e funzionante che dia respiro alla città, al turismo e all’economia. Mi auguro che si faccia tutto il possibile”.

I commenti sono chiusi.