giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 00:04

Caldo, allerta fino a lunedì: a Perugia weekend da bollino rosso. Acqua, verso lo stato di emergenza

La vice presidente della Regione Carla Casciari infatti venerdì mattina ha firmato una nuova ordinanza con la quale si dichiara lo stato di «emergenza calore» da sabato a lunedì

A Perugia temperature roventi per tutto il fine settimana (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il caldo rovente farà compagnia all’Umbria almeno fino a lunedì. La vice presidente della Regione Carla Casciari infatti venerdì mattina ha firmato una nuova ordinanza con la quale si dichiara lo stato di «emergenza calore» da sabato a lunedì. Un provvedimento che si basa sull’andamento «delle alte temperature – spiega in una nota palazzo Donini – e delle previsioni e bollettini elaborati dalle competenti strutture regionali e del ministero della Salute». Sempre lunedì l’esecutivo varerà il piano per contrastare le crisi idriche sul quale gli uffici tecnici della Regione stanno apportando in queste ore le ultime limature.

Stato di emergenza Venerdì intanto a palazzo Donini Giorgio Dionisi, presidente della Vus (la società che gestisce la rete idrica nel Folignate e nello Spoletino) ha incontrato i dirigenti della protezione civile regionale. In questa sede è stata sollecitata la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza idrica. Una richiesta che le strutture competenti della Regione inoltreranno all’inizio della prossima settimana al Consiglio dei ministri che dovrà approvarla entro dieci giorni.

Perugia rovente Il weekend da bollino rosso, secondo i bolettini meteo della protezione civile, sarà caratterizzato a Perugia dall’allerta massima (livello 3): sabato il termometro toccherà i 34 gradi e domenica 33. Alle 8 le temperature saranno di 24 gradi sabato e 22 domenica. Dalle 8 alle 18, per tutto il fine settimana, sarà attiva nel capoluogo la sala operativa del Comune a Pian di Massiano. In linea con i provvedimenti emanati nei giorni scorsi da alcuni sindaci umbri anche Alfio Todini, primo cittadino di Marsciano, ha firmato venerdì l’ordinanza con cui vieta, fino al 15 settembre, gli «usi impropri» dell’acqua potabile. Dalle 7 alle 22 quindi sarà vietata «l’irrigazione degli orti, il lavaggio di automezzi, cortili e strade, e per tutti gli altri usi impropri diversi da quello igienico-sanitario e di pubblica utilità».

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