venerdì 19 aprile - Aggiornato alle 17:05

Vanno a ritirare borse di studio ma il Governo non ci mette i soldi: protestano famiglie. Ecco le nuove date

La risposta del Ministero dopo che i genitori dei ragazzi delle scuole Secondarie si sono fatte sentire

Avrebbero dovuto già erogarle e invece i ragazzi che sono andati a ritirare le borse di studio per le scuole Secondarie e di secondo grado non ci hanno trovato i soldi che avrebbe dovuto metterci il Governo. Una nuova nota della Regione Umbria recita: «Cominceranno ad essere pagate a partire da venerdì prossimo, 18 gennaio. Lo ha comunicato lo stesso Ministero alla Regione dell’Umbria in seguito alle proteste arrivate dalle famiglie interessate che, recandosi agli Uffici postali, si sono visti negare la riscossione del dovuto a causa della mancata disponibilità finanziaria che doveva essere assicurata dallo stesso Ministero dell’Istruzione. Un primo comunicato del Miur infatti annunciava che i pagamenti sarebbero iniziati a partire da martedì 15 gennaio. Ed invece “ringraziandovi per le segnalazioni- ha scritto ieri, 15 gennaio, il Ministero alla Regione Umbria -, vi informiamo che in merito alle borse di studio di cui al Decreto Legislativo 63/2017 abbiamo riscontrato un problema tecnico che non consentirà l’erogazione in giornata odierna. Siamo al lavoro per risolvere l’anomalia e pertanto l’erogazione delle borse di studio per gli studenti individuati dalla Regione Umbria avverrà a partire dal giorno venerdì 18 gennaio. Cogliamo l’occasione per anticipare – conclude la nota del Ministero – che la scadenza per il ritiro delle borse di studio, inizialmente prevista entro il giorno 30 gennaio, sarà posticipata al 28 febbraio per garantire alle famiglie della Regione Umbria un tempo congruo per procedere alla riscossione».

Si tratta delle borse di studio del ministero dell’Istruzione, università e ricerca scientifica ‘Iostudio voucher’, dedicate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con reddito basso. Lo rende noto l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, ricordando che gli studenti beneficiari sono stati individuati dalla Regione Umbria tramite appositi bandi pubblicati dai singoli Comuni umbri.

I particolari La borsa di studio potrà essere ritirata presso un qualsiasi ufficio postale, richiedendo all’operatore di sportello di incassare una borsa di studio erogata dal Mministero, attraverso un ‘Bonifico domiciliato’ ed esibendo codice fiscale e documento di identità in corso di validità del solo studente se maggiorenne. Per lo studente minorenne, il ministero richiede la presenza di entrambi i genitori. In questo caso è necessario che i genitori sottoscrivano la ricevuta di pagamento in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale congiunta. Tale sottoscrizione, come pure la facoltà ad operare, è limitata ad un solo genitore esclusivamente in casi eccezionali che possono essere verificati sul sito della carta ‘Io studio’ nella sezione Voucher. In nessun caso, comunque, sono ammesse deleghe a favore di altri soggetti per la riscossione del contributo economico. «Chi non farà in tempo a recarsi presso un ufficio postale entro il 30 gennaio 2019 – sottolinea l’assessore Bartolini – non perderà il diritto alla propria borsa di studio. Verrà, infatti, aperta una nuova finestra di erogazione per dare la possibilità alle famiglie di riscuotere il beneficio assegnato».

Per tutte le informazioni è possibile collegarsi al link 

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