lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:32

Bologna, il 45enne perugino Francesco Ubertini eletto rettore della più antica università del mondo

Il professor Ubertini

di D.B.

Si chiama Francesco Ubertini ed è originario di Perugia il nuovo rettore dell’Università degli studi di Bologna. Ubertini, docente di Scienza delle costruzioni al Dipartimento di ingegneria, reggerà l’Alma Mater fino al 2021 ed è stato eletto martedì. Il professore con 1.420,58 voti ha vinto il ballottaggio contro Gianluca Fiorentini, economista, che ha ottenuto 1.347,36 preferenze, mentre le schede bianche sono state 56,44. Alta l’affluenza al voto (82 per cento, oltre 4.500 elettori) e molto seguito lo spoglio che è stato un testa a testa fin quasi alla fine. Il professor Ubertini, da oggi al vertice di quella che è la più antica università al mondo (l’Ateneo è stato fondato nel 1088, Perugia nel 1308), ha 45 anni e ha conseguito la maturità scientifica a Perugia.

Chi è Da lì inizia la sua avventura a Bologna, dove si iscrive a Ingegneria civile e dove si laurea con lode nel 1994. Da allora, dopo aver conseguito anche il dottorato di ricerca in Meccanica delle strutture, vive e lavora nella città felsinea. Sposato con Marzia Freo, anche lei professore dell’Alma Mater (dove insegna statistica economica), ha tre figli. Dal 2007 al 2010 è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria delle strutture, dei trasporti, della acque, del rilevamento, del territorio. Dal 2012 al 2015 è stato membro del senato accademico dell’Università di Bologna, come rappresentante dei direttori dell’area tecnologica, e componente del gruppo ricerca e del gruppo internazionalizzazione.

Sfavorito Da molti osservatori quella di Ubertini, che diventa così il più giovane rettore dell’Università bolognese dai tempi dell’Unità d’Italia, è stata vista come una vittoria a sorpresa. Il professore perugino infatti era considerato l’outsider della corsa e al primo turno aveva ottenuto 843,08 voti ponderati (29,71 per cento) contro i 1161,68 voti (40,94 per cento) di Fiorentini. Poi, così come successo anche a Perugia, decisivi sono stati i giorni che hanno separato il primo turno dal ballottaggio, quando a favore di Ubertini si sono schierati due professori eliminati al primo turno, ovvero Maurizio Sobrero e Dario Braga.

Il rettore di tutti Dopo l’esultanza ha promesso che sarà «il rettore di tutti» e che la sua vittoria è quella «del rinnovamento, più che della discontinuità. Ho portato avanti la necessità per il nostro Ateneo di cambiare passo, di cambiare nel senso di migliorarsi. La nostra – ha detto ancora pochi minuti dopo la conclusione dello spoglio – è una grandissima università con grosse potenzialità che deve esprimere. Per questo dobbiamo cambiare passo. Stiamo camminando, dobbiamo cominciare a correre».

Twitter @DanieleBovi

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