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lunedì 16 maggio - Aggiornato alle 20:03

Bando caregiver Terni: «Dopo cinque mesi di attesa beffa per tante famiglie escluse»

M5s, Pd e Senso civico ‘sgridano’ il Comune: «Scelta temporale sbagliata e pessima comunicazione»

«Era il 21 dicembre 2021 il giorno in cui era avvenuta la pubblicazione del bando per i caregiver, dopo cinque mesi di attesa sono circa 30 le famiglie escluse in modo rocambolesco da questo ristoro economico per molti fondamentale in tempo di crisi. Questo nonostante la scadenza per la presentazione delle domande fosse stata posta nella prima metà gennaio del 2022. Una scelta temporale sbagliata e accompagnata da una pessima comunicazione da parte del comune di Terni su cui riteniamo opportuno accendere un faro». Così i gruppi consiliari Movimento 5 stelle, Partito democratico e Senso civico in una nota congiunta.

Caregiver «A quanto pare molte di queste famiglie – continua la nota – sono state escluse dalla graduatoria a causa dell’Isee, che secondo quanto riportato nel bando doveva essere quello in corso di validità senza alcuna specifica sulla data. Oggi in tanti hanno scoperto che l’Isee in questione secondo il comune doveva essere quello del 2022, cosa non specificata nel bando. Quello che però rende assurda la questione è che l’Isee 2022 difficilmente può essere prodotto prima di metà gennaio, questo per vari motivi fiscali anche legati alla difficoltà di alcuni istituti bancari di produrre le documentazione necessaria nelle prime settimane dell’annualità in corso». Secondo le minoranze:  «L’amministrazione doveva dare più tempo confrontandosi con i cittadini in modo tale da rendere più comprensibili questi cavilli che si sono rivelati una vera trappola per tante famiglie. Inoltre ci domandiamo – continuano i 5 stelle, Pd e Senso civico – come siano state gestite le richieste delle famiglie che hanno presentato la domanda entro il 31 dicembre 2021 se non dando un’interpretazione arbitraria del requisito dell’Isee in corso di validità. Vorremmo anche capire meglio la modalità con cui è stata individuata la disabilità gravissima dei soggetti che hanno partecipato al bando e la modalità con cui sono stati attribuiti i relativi punteggi, se i parametri utilizzati sono uguali per tutti i comuni dell’Umbria. Specifichiamo -chiosano – che queste riflessioni saranno accompagnate da apposite interrogazioni e richieste di accesso agli atti».

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