giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 02:53

Avanti tutta days, la prima volta senza Leonardo Cenci: «Il suo messaggio ci spinge a fare sempre meglio»

Settima edizione dell’evento. Settemila sportivi a Perugia

«Un bilancio più che positivo, oltre ogni aspettativa. Segno che il messaggio di Leonardo è vivo e ben radicato e questo non può che spingerci a fare sempre meglio e a lavorare per tenere in vita quello che lui ha sempre voluto». Grande la soddisfazione di Federico Cenci, fratello di Leonardo e motore dell’associazione «Avanti tutta Onlus» alla fine della due giorni degli Avanti tutta days, giunti alla settima edizione, la prima senza Leonardo.

Settemila sportivi Decine i volontari mobilitati nelle tre aree animate dalle nove associazioni del mondo della salute, da quelle della «Rete del sollievo» e da quelle sportive che si sono succedute sul palco in oltre quaranta attività nell’arco di due giorni. Tantissimi – si legge in una nota di «Avanti tutta» – quasi settemila, gli sportivi che non sono voluti mancare, anche solo per esserci, nel segno di Leo e nonostante il tempo incerto. Tutti con tuta e scarpe da ginnastica a provare le attività presenti, dal baseball alla pallavolo, dal rugby alla ginnastica artistica. Dal palco e dalla pedana anche fitbox, spinning, pilates e tutto quello che è necessario per il benessere sportivo. Non sono mancati gli amici di sempre di Leonardo e di «Avanti tutta», a cominciare da Luca Panichi, l’atleta in carrozzina che ha corso l’anello del Percorso Verde per ricordare Leonardo.

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