mercoledì 23 gennaio - Aggiornato alle 08:32

Assisi nelle case degli italiani il giorno di Natale con frate Indovino

Padre Tofanelli e Claudio Ricci, sindaco di Assisi

Torna “Natale con Frate Indovino”: l’ormai tradizionale appuntamento natalizio con il popolare Calendario degli Italiani è stato presentato oggi, mercoledì 19 dicembre, al Teatro Lyrick di Assisi, dove è stato registrato lo spettacolo. A dare il benvenuto è stato il Ministro provinciale dei Cappuccini della Provincia Umbra, P. Antonio Maria Tofanelli. Con lui c’erano Michele Bovi, capostruttura di Rai1; Leonardo De Amicis, direttore musicale; il presentatore dell’evento Fabrizio Frizzi, fresco della maratona televisiva Telethon per la ricerca, la cantante Orietta Berti. La città di Assisi era rappresentata dal sindaco Claudio Ricci.

C’è un messaggio forte su cui tutti hanno messo l’accento ed è la solidarietà di cui frate Indovino è un’icona nazionale. Grazie alla generosità dei lettori, di cui si fa poi diffusore Frate Indovino, ogni anno si promuovono opere sociali e religiose, in Italia e nel mondo, sotto l’attenta vigilanza dei Frati Cappuccini dell’Umbria. Il Natale di Frate Indovino al Lyrick non è notoriamente solo musica e canzonette: c’è tutto un dettato di impegno per promuovere valori e ideali nel concreto della socialità e con attenzione al presente, ai progressi della scienza e della tecnica. Si spiega così anche la presenza di Luciano Onder, responsabile di “Medicina 33”. Quest’anno un valore aggiunto è stato portato dalla testimonianza dell’attore Flavio Insinna. Ricco il cast dei cantanti: dai ragazzi di “Ti lascio una canzone”, a Alex Britti, dai Controtempo, a Vittorio Grigolo, Rosalia Misseri, Noemi, Francesco Covino e Dionigi Santoro. La regia è firmata da Enrico Rimoldi. L’evento andrà in onda lunedì 24 dicembre, con inizio alle 14.10 su Rai1.

I proventi che si otterranno attraverso i messaggi che i telespettatori invieranno come indicato dalla trasmissione verrano finanziate iniziative di beneficenza in Amazzonia e in altri paesi nei quali i francescani operano da oltre 100 anni. Inoltre prosegue il finanziamento della casa di accoglienza dei frati nel quartiere di Case bruciate, a Perugia che ospita gratuitamente i familiari dei pazienti lungodegenti al Santa Maria della Misericordia.

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