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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 16:53

Assisi, il sindaco Proietti getta le basi per l’ottavo centenario della morte di San Francesco

Le celebrazioni si terranno nel 2026 subito dopo il Giubileo

Un'immagine di San Francesco

di G.O.

Il sindaco Stefania Proietti incontra il presidente della commissione cultura del Senato Riccardo Nencini per organizzare l’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’incontro, a cui hanno preso parte anche i senatori Francesco Vercuddi e Danila de Lucia, è servito a fare il punto della situazione riguardo all’iter del provvedimento legislativo che ha in oggetto le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo che avranno luogo nel 2026.

La proposta Il disegno di legge è stato redatto direttamente dal ministro della cultura Dario Franceschini su proposta del sindaco Proietti, in virtù dell’importanza della figura di San Francesco come esempio dei «valori della pace e della fraternità». Alla riunione ha preso parte anche il professor Stefano Brufani, docente di studi francescani e direttore del dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia, in rappresentanza della Società internazionale di Studi Francescani, da sempre impegnata nelle ricorrenze che coinvolgono il Santo.

Subito dopo il Giubileo «Questo centenario francescano si colloca tra il Giubileo 2025 e l’anno finale del programma europeo per la ripresa e la resilienza Next Generation. Sarà una occasione unica per il rilancio della nostra Città», queste le parole della sindaca Proietti, entusiasta per i preparativi di ASSISI 2026 che coinvolgeranno l’intera comunità assisana: associazioni, scuole, e soprattutto i giovani. La prospettiva che la sindaca auspica per Assisi è quella di essere «sempre di più città-messaggio dei valori di dialogo, nuovo umanesimo, cura del creato, difesa dei più fragili e della vita, in altre parole dei valori di San Francesco e Papa Francesco».

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