domenica 24 maggio - Aggiornato alle 23:55

Assisi, arriva il corso di laurea in «Planet life design»: «Un mix di scienza e umanesimo»

Percorso che nasce dalla collaborazione tra l’Università di Perugia e la «Luigi Vanvitelli» della Campania

Palazzo Bernabei, sede del corso

«Un percorso formativo proiettato nel futuro». Giovedì nel corso di una videoconferenza stampa è stato presentato così il nuovo corso di laurea magistrale in «Planet life design», nato dalla sinergia tra l’Università degli studi di Perugia e quella della Campania «Luigi Vanvitelli». Le lezioni si terranno ad Assisi, a Palazzo Bernabei, e il corso rientra nell’offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia, e sarà attivato a partire dall’anno accademico 2020/2021. «Il percorso formativo – è stato spiegato giovedì durante la conferenza stampa alla quale quale hanno partecipato i due rettori, Maurizio Oliviero e Giuseppe Paolisso, il sindaco di Assisi Stefania Proietti e i professori Paolo Belardi, Patrizia Ranzo, Luigi Maffei e Giovanni Gigliotti – è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai corsi di laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea».

Il corso Quello del planet life designer, in un contesto in cui il ruolo del design appare sempre più importante, è un profilo professionale «innovativo e versatile, caratterizzato da un’ampia apertura multidisciplinare e da elevate competenze tecniche e artistiche, che lo rendono capace di definire approcci metodologici e strategie intelligenti per assicurare il benessere della vita sul pianeta e del pianeta, con numerose e variegate prospettive occupazionali». Quattro i laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti: clima ed energia, territorio e patrimonio, città e paesaggio, salute e sicurezza. «Oggi – ha commentato Oliviero – credo che stiamo creando qualcosa di importante per il sistema universitario nazionale, perché il corso che presentiamo non è solo una nuova proposta formativa. Il design è il pensiero che prende forma e aspira a diventare universale, assumendo la forma del progetto. “Planet life design”, infatti, nasce in un momento in cui ci stiamo rendendo conto che il comportamento del singolo, le sue idee e la sua creatività, possono determinare cambiamenti per l’intera umanità».

Scienza e umanesimo Come spiegato dal professor Belardi, saranno 13 i settori scientifico-disciplinari coinvolti, quattro i laboratori «su temi cruciali per la società contemporanea», 16 gli insegnamenti per un totale di 120 i crediti formativi (al termine è previsto uno stage finale curriculare): «Un corso di laurea che incarna un approccio culturale profondamente italiano, perché concepito come mix di scienza e umanesimo, quindi volto a riportare la cultura del progetto al centro della nostra vita e della nostra società». «La nascita di questo nuovo corso di laurea – ha aggiunto Paolisso – sta a testimoniare che la volontà sinergica di due atenei, che hanno grande esperienza nella didattica e in particolare modo nel campo del design, può condurre alla genesi di esperienze didattiche virtuose che possono avere grande impatto culturale oggi e grande visibilità internazionale in un immediato futuro, creando nuove professionalità nel campo del design che abbiamo una particolare attenzione alla cultura dell’ecologia ma anche un supporto dalla green economy».

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