venerdì 20 gennaio - Aggiornato alle 12:54

Asl Umbria 2, colmare i ‘buchi’ nei budget annullando le distanze fra Terni e Foligno

La sede dell'Usl 2 in via Bramante

di Francesca Torricelli

La tecnologia annulla le distanze. Giovedì mattina, presso la sala gialla della direzione sanitaria dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno, l’Asl Umbria 2 ha organizzato un incontro per tracciare il tradizionale bilancio di fine anno. Il direttore generale, Sandro Fratini, insieme al direttore sanitario Imolo Fiaschini e al direttore amministrativo Roberto Americioni, grazie alla tecnologia del nuovo servizio informatico aziendale, si sono collegati, in videoconferenza, con la sala riunioni della direzione generale di via Bramante a Terni.

Il servizio informatico Il processo di integrazione tra le due ex aziende di Terni e Foligno-Spoleto «sta procedendo in modo spedito secondo la tabella di marcia», ha esordito Sandro Fratini. «Siamo riusciti ad unificare, tra Terni e Foligno – continua – tanti servizi, soprattutto dal punto di vista amministrativo e gestionale. Grazie a questo sistema – che ricorda molto il comune Skype – utilizzando una nostra rete interna, potremo comunicare tra le diverse sedi». Si potranno così fare «riunioni, lezioni e scambio di materiale, senza doversi spostare fisicamente».

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La rete «Per ora il sistema funziona solo tra Terni e Foligno, ma dall’inizio del prossimo anno entreranno nella rete anche Spoleto, Norcia, Cascia, Narni, Amelia ed Orvieto, passando da una navigazione attuale di 10 mega a circa 100 mega, con un costo per l’azienda praticamente a zero. Tutto questo premetterà un risparmio di tempo per tutto il personale, ma soprattutto un grandissimo risparmio economico, che per la nostra situazione attuale è l’ideale».

Riduzione dei costi Grazie al questo sistema informatico e alla digitalizzazione del laboratorio analisi, che permetterà di evitare il ripetersi, spesso anche a breve distanza di tempo, delle stesse analisi prescritte da professionisti diversi «si potranno ridurre le spese farmaceutiche. Oggi, complessivamente, nell’Asl Umbria 2, i laboratori analisi svolgono circa 10 milioni di prestazioni all’anno che incidono sul bilancio, solo per i costi diagnostici, intorno ai 10 milioni di euro».

Il budget Tutte queste misure, e non solo «si sono rese necessarie per colmare i ‘buchi’ nei budget che abbiamo affrontato nel 2013 e dovremo fronteggiare nel 2014. Quest’anno i tagli da cui siamo partiti sono stati di circa 12 milioni, ma malgrado questo abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio, senza ridurre i servizi e facendo investimenti importanti». Buchi talmente grandi che non c’è stata nemmeno la possibilità di cambiare la scritta esterna, che ancora indica Asl4.

Gli investimenti Le priorità in questo 2013 sono state «la messa in sicurezza dell’ospedale di Orvieto, come quelli che stanno per partire su alcuni reparti degli ospedali di Narni e Amelia». Fratini ha tracciato così un bilancio positivo di questo primo anno della nuova Asl. Ma la prospettiva del nuovo anno «è pesante», ha ammesso Fratini. «Il 15 gennaio 2014 verrà presentato il primo ‘Progetto salute’ che sarà lo strumento per partecipare al bando per la costruzione della ‘Città della salute’. Si lavorerà sulla digitalizzazione dei sistemi radiologici ed inoltre, nei primi mesi del 2014, verranno presentati nuovi progetti sulla diabetologia, sulle cure palliative e sui disturbi alimentari, che dovranno essere conformi su tutto il territorio, perché attualmente sono differenti tra distretto e distretto».