lunedì 24 luglio - Aggiornato alle 04:32

Asili nido a Perugia, l’opposizione: «Ritardi su iscrizione». Il Comune: «Pronti settimana prossima»

La risposta da palazzo dei Priori: «I ritardi sono dovuti all’adeguamento delle procedure con il nuovo codice dei contratti»

Un asilo nido (foto archivio)

Al portale del Comune di Perugia non è ancora possibile iscrivere i bambini agli asili nido pubblici. I consiglieri di opposizione Tommaso Bori, Sarah Bistocchi ed Alessandra Vezzosi, hanno chiesto alla giunta di chiarirne le ragioni attraverso una interrogazione cona la quale domandano se esistono «delle problematiche relative alla gestione dei nidi d’infanzia e delle difficoltà sull’apertura e quali sono i motivi. In caso contrario quali sono le ragioni di una così scarsa chiarezza della comunicazione sulla scadenza dei termini per l’iscrizione, che mette in difficoltà le famiglie che hanno la necessità di iscrivere i figli facendo affidamento su notizie ufficiali, chiare e complete da parte del Comune di Perugia e se sono stati realizzati tutti gli interventi necessari in modo che tutti gli asili comunali soddisfino i requisiti necessari a ottenere l’autorizzazione all’apertura come da normativa vigente». Nell’interrogazione i consiglieri ricordano che le autorizzazioni alle strutture hanno una «durata triennale» che «può essere rinnovata previa verifica del possesso dei requisiti». Il ritardo della pubblicazione delle iscrizione alimenta il sospetto che qualcuna delle strutture possa non aprire per mancanza di requisiti, determinando una ridotta disponibilità di posti.

La risposta del Comune Mani avanti del Comune che tranquillizza: «I ritardi sono dovuti all’adeguamento delle procedure con il nuovo codice dei contratti – spiega Amedeo De Filippo, dirigente responsabile -. Non potendo ripetere le procedure standardizzate sulle concessioni, tutte riviste in base alle novità burocratiche, si è determinato qualche ritardo. Comunque per la settimana prossima saremo pronti sulle autorizzazioni». Rispetto alle ipotesi di strutture che non aprono dal Comune rispondono: «Non ci sono elementi che ci facciano pensare alla chiusura di asili nido pubblici a Perugia».