martedì 31 marzo - Aggiornato alle 14:33

Arriva l’estetica oncologica per i pazienti dell’ospedale di Spoleto

Accordo biennale Usl e associazione Inner wheel per la cura degli effetti tossici cutanei dei trattamenti

Ospedale di Spoleto

Estetica oncologica per i pazienti dell’ospedale di Spoleto. E’ finalizzato alla prevenzione e alla cura degli effetti tossici cutanei dei trattamenti chemioterapici, che fortemente inficiano la qualità della cura ed il benessere del paziente, l’ accordo di collaborazione biennale tra la Usl 2 e l’associazione Inner Wheel club che permette l’attivazione di un innovativo percorso assistenziale di nel reparto di Oncoematologia del San Matteo.

In particolare saranno i camici bianchi a selezionare i pazienti da sottoporre a trattamenti di estetica oncologica e a rendere disponibili luoghi e ambulatori adeguati. sotto la supervisione dell’oncologo o del radioterapista, un’estetista oncologica qualificata, individuata dall’associazione nella figura di Orietta Reali, avrà il compito di inserire i pazienti nel progetto di cura personalizzato che prevede manualità linfodrenanti e miorilassanti, trattamenti nutrienti per l’epidermide, in particolare nella fase radioterapica, make-up correttivo, manicure, pedicure, igiene e cura della pelle ed epilazione.

Firmato dal direttore generale della Usl 2, Imolo Fiaschini, e dalla presidente di Inner Wheel Enrica Quintili, il patto biennale prevede che l’associazione fornisca a titolo gratuito il materiale di consumo necessario per lo svolgimento delle attività e a trasmettere, con cadenza semestrale tramite report, lo stato di avanzamento del progetto di cura: «Il miglioramento dei trattamenti messi in atto nell’ambito oncologico – spiega il Dr. Fiaschini – pone la necessità di gestire anche gli effetti collaterali ‘estetici’ che impattano notevolmente sulla qualità di vita dei pazienti, aspetti assistenziali solo apparentemente secondari ma di grande importanza per accompagnare la fase di recupero. In questo ambito il progetto di estetica oncologica tende ad arricchire l’offerta assistenziale già in atto presso il Servizio di Oncoematologia, dove grazie alla professionalità del personale medico ed infermieristico e al supporto delle associazioni di volontariato nell’ambito della psico-oncologia, si sono raggiunti elevati livelli di umanizzazione del Servizio».

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