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martedì 19 ottobre - Aggiornato alle 20:20

Approvata la ricostruzione della basilica di San Benedetto a Norcia per 15 milioni di euro

Progetto «completo, congruo e ammissibile al contributo» ok dalla Conferenza permanente. I due lotti

La basilica di San Benedetto crollata (foto F.Troccoli)

La basilica simbolo della cristianità europea, quella di San Benedetto, a Norcia, crollata nel sisma del 30 ottobre 2016, sarà ricostruita con un investimento di 15 milioni di euro. Le procedure per l’autorizzazione dei cantieri son a un punto decisivo e hanno superato i vari livelli, secondo quelli che erano gli auspici dei progettisti. La Chiesa del patrono d’Europa, che secondo la tradizione è legata alla sua nascita insieme alla sorella gemella santa Scolastica, sarà ricostruita rispettando la sua architettura precedente, con innovazioni legate alla fruibilità.

L’ok Il progetto, trasmesso dal ministero per la Cultura all’Ufficio speciale ricostruzione Umbria per l’istruttoria, è stato ritenuto «completo, congruo e ammissibile a contributo e, come previsto dalla norma, è approdato alla conferenza permanente per l’acquisizione di tutti i pareri necessari», è quanto rende noto l’Ufficio per la ricostruzione. Il costo complessivo dell’intervento è sostenuto in parte da un finanziamento a valere sulla contabilità speciale (4 milioni di euro), in parte da un finanziamento messo a disposizione dalla Comunità Europea con i fondi Por Fesr 2015-2020 alla Regione Umbria (6 milioni di euro) e in parte attraverso un accordo di sponsorizzazione tecnica con Eni Spa (5 milioni di euro).

I lotti I lavori verranno eseguiti per lotti e, per quanto riguarda i finanziamenti legati alla contabilità speciale, la conferenza permanente ha approvato interventi per un importo pari a 3.107.463,76 euro. I lavori sono stati divisi in due gruppi. Il gruppo A prevede, tra l’altro, la ricostruzione muraria e la realizzazione delle coperture lignee della chiesa, del campanile e del portico delle misure; la ricostruzione delle volte della cripta, delle scale di accesso al campanile e di un vano ascensore per facilitare l’accesso, oltre che il graduale smontaggio delle protezioni interne degli altari per il rilievo dell’apparato decorativo. Il gruppo B, invece, prevede, tra l’altro, la realizzazione delle nuove volte nel transetto e di una cupola sopra l’altare; il restauro degli altari e dell’apparato decorativo; il restauro della facciata esterna e delle gradinate del sagrato oltre che del pavimento del portico delle misure. È previsto anche il rifacimento degli impianti di illuminazione e l’installazione di pannelli radianti per il sistema di riscaldamento.

Battoni Per l’architetto Filippo Battoni, dirigente servizio Ricostruzione pubblica dell’Usr-Umbria, con questo progetto sono state interamente recepite le indicazioni della Commissione di indirizzo alla progettazione che ha stabilito che «l’intervento di ricostruzione, recupero e ripristino della basilica dovrà sostanzialmente garantire il rispetto della configurazione architettonica originaria con un miglioramento delle condizioni di fruibilità e di uso, attraverso l’introduzione di soluzioni impiantistiche adeguate e l’eventuale rifunzionalizzazione e valorizzazione degli spazi, nonché un innalzamento del livello di sicurezza strutturale attraverso un utilizzo di materiali e tecniche tradizionali, messi in opera a regola d’arte e, ove necessario, eventualmente integrate con soluzioni tecniche e materiali innovativi».

La conferenza permanente La basilica di San Benedetto a Norcia è stata al centro di un’ordinanza speciale emanata recentemente dal Commissario Straordinario al fine di imprimere una svolta decisiva ad un cantiere simbolo della ricostruzione post-sisma 2016. Il progetto definitivo della basilica di San Benedetto è stato approvato nella Conferenza permanente che si è tenuta in data odierna (14 ottobre) in modalità telematica con la partecipazione, tra gli altri, dell’ing. Stefano Nodessi Proietti per la Regione Umbria /Usr Umbria; di Nicola Alemanno, sindaco di Norcia; dell’ing. Francesca Pazzaglia per la struttura del Ccmmissario; dell’ing. Paolo Iannelli del ministero della Cultura soprintendenza speciale per le aree colpite dal sisma del 2016; della d.ssa Maria Laura Talamè, direttore del Parco nazionale dei monti Sibillini e dei rappresentanti dell’arcidiocesi di Spoleto Norcia; del dipartimento Casa Italia; del ministero della Transizione ecologica; del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili

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