martedì 23 luglio - Aggiornato alle 17:44

Apecchiese, finalmente partono i lavori: mezzo milione per sistemazione e più sicurezza

Da mercoledì ai primi di giugno gli interventi attesi da anni e sollecitati dal prefetto: «Infrastruttura strategica che collega all’Adriatico»

Solinas, Chianella e Bacchetta col tracciato dell'Apecchiese

Nel giorno in cui crolla la provinciale 137 tra Bagno di Romagna e Verghereto, l’Apecchiese finalmente ha una data di avvio dei lavori. Più che mai, infatti, la strada regionale 257 è l’unica (a parte la E45 con tutti i suoi problemi) a collegare l’Altotevere alla costa adriatica. Nella giornata di mercoledì 15 maggio prenderanno il via, infatti, gli attesi interventi – che si protrarranno fino agli inizi di giugno – consistenti nel ripristino e adeguamento dei piani viabili a tratti saltuari, dal km 2+600 al km 19+935 per complessivi 6.715 metri lineari . La spesa complessiva è di 500 mila euro, di cui 300 mila finanziati da Anas e i rimanenti 200 mila dalla Regione Umbria. A darne l’annuncio il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, affiancato dall’assessore regionale ai Trasporti e Viabilità dell’Umbria, Giuseppe Chianella, dai consiglieri provinciali Letizia Michelini, Andrea Lignani Marchesani e Marcello Rigucci, l’assessore comunale Massimo Massetti, il sindaco di Apecchio Vittorio Nicolucci, i dirigenti dell’ente Andrea Rapicetta, Giovanni Solinas e i tecnici.

I lavori L’intervento prevede il risanamento del sottofondo stradale, l’esecuzione del manto di usura tramite conglomerato bituminoso tipo “tappetino” e l’esecuzione della segnaletica orizzontale sui tratti ripristinati.
Questi lavori sono rivolti, non solo a ricostituire le condizioni di funzionalità della strada, ma anche ad un sensibile miglioramento delle caratteristiche della piattaforma stradale, con aumento della sicurezza della circolazione rispetto all’attuale situazione ammalorata, mediante l’uso di materiali di migliori caratteristiche e l’esecuzione di specifiche lavorazioni. Inoltre, relativamente alla regolarità superficiale della pavimentazione stradale, in molti casi, la realizzazione della nuova piattaforma consente, oltre all’eliminazione di ondulazioni, ormaie e irregolarità localizzate del piano viabile, anche la risagomatura del piano stesso, con variazione delle pendenze sia longitudinali che, soprattutto, trasversali, con ovvi vantaggi e miglioramenti (smaltimento delle acque meteoriche, tenuta di strada), in particolare nei tratti in curva.

Danni da maltempo La necessità di intervenire su questa importante via di comunicazione si è resa necessaria a seguito di eventi meteorologici avversi che hanno creato e accentuato alcune problematiche già evidenti, ma che sono diventate particolarmente critiche per la mole di utenza che la strada deve sostenere in quanto ad aggravare la situazione, lungo la SS 73 bis di “Bocca Trabaria”, asse primario di collegamento Umbria – Marche, si è verificato ultimamente un dissesto di versante che interessa questo tratto di strada in prossimità del km. 16+550, con conseguente chiusura della strada e dirottamento del traffico leggero e soprattutto pesante sulla SR 257 “Apecchiese” che si estende sul territorio di competenza del Comprensorio numero 1 di Trestina per quasi 18 Km complessivi, ricadenti interamente nel comune di Città di Castello.

Intervento del prefetto Questa situazione ha determinato ripercussioni per la sicurezza della circolazione tanto che il prefetto di Perugia, a seguito di riunioni sulla sicurezza, ha richiesto la disponibilità economica ad Anas a contribuire al finanziamento dei lavori immediati di manutenzione, determinati dalla contingibilità ed urgenza della situazione, al fine del miglioramento delle condizioni di sicurezza per la viabilità. La Provincia di Perugia si farà carico della somma rimanente necessaria a garantire l’intervento di messa in sicurezza dei piani viabili bitumati a tratti saltuari, tramite apposito finanziamento Regionale, così come da schema di convenzione predisposta tra Anas, Regione Umbria e Provincia. A tale scopo, da parte del Servizio Gestione Viabilità della Provincia, è stata effettuata una ricognizione dei tratti maggiormente deteriorati che sono risultati quelli oggetto degli interventi in questione.

Limite di velocità Nel frattempo per aumentare il livello di sicurezza e, in attesa dell’intervento in oggetto, sono stati predisposti ed attuati interventi relativi all’abbassamento del limite massimo di velocità, con sostituzione/adeguamento della segnaletica verticale e rifacimento della segnaletica orizzontale sull’intero tratto. Inoltre sono stati bitumati tratti stradali che presentavano anomalie particolarmente gravi nel nell’intervallo tra il km 16+000 ed il km 19+000 (zona valico Bocca Serriola) in tratti saltuari; il tutto per un ammontare complessivo di circa € 86.000,00 di finanziamento.

Bacchetta e Chianella «Dopo diversi anni – dichiara Bacchetta – si torna finalmente ad effettuare un intervento importante di oltre 500 mila euro per la messa in sicurezza della S.R. 257 “Apecchiese”, la strada verso il “mare” cara ai tifernati e non solo, assai frequentata soprattutto nei periodi estivi anche da appassionati delle due ruote, strategica per i collegamenti dall’Altotevere verso le Marche. Questo lavoro è frutto di una intensa iniziativa sinergica fra Regione Umbria, Anas, Provincia di Perugia compiuta anche dagli enti locali (umbri e marchigiani con in prima linea i comuni di Apecchio, Piobbico e Fano) in particolare dal comune di Città di Castello, affinchè si ponesse finalmente mano ad una questione particolarmente annosa della nostra viabilità. Per questo oggi accogliamo con grande soddisfazione l’avvio dei lavori che saranno veloci ed efficaci». «Questi lavori costituiscono un investimento consistente che riguarda un’infrastruttura strategica per il territorio anche dal punto di vista paesaggistico – ha detto Chianella -. L’importanza di questa via di comunicazione l’abbiamo sperimentata in occasione della chiusura di Bocca Trabaria. Con la Regione Marche, i Comuni di Apecchio e Città di Castello avevamo chiesto di poter trasferire questa via di comunicazione in capo all’Anas già dal 2017 ma ancora la questione è aperta».

La scheda La strada regionale numero 257, “Apecchiese”, è l’arteria di collegamento interregionale Umbro-Marchigiana di circa 52 chilometri, da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Rimane classificata come Strada Regionale nel tratto marchigiano (circa 32 chilometri): i restanti 20 chilometri circa sul versante umbro ed in particolare sul territorio di Città di Castello sono di competenza regionale ma gestione provinciale.

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