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mercoledì 14 aprile - Aggiornato alle 22:33

Ancora qualche difficoltà per prenotazioni caregiver, Umbria digitale: «Non nella piattaforma»

Utenti, farmacie e medici di base segnalano procedure complesse e problemi. Bianconi: «Non associabili a casi specifici»

Una farmacia. Foto generica. Archivio

di Maurizio Troccoli

Da quando è possibile anche per i caregiver dei vulnerabili prenotarsi per i vaccini si registrano difficoltà. Sono state segnalate nella giornata di martedì, quando dalla Regione è stata data notizia di circa 12 mila prenotazioni portate a termine. Poi nella serata di martedì il sistema è ritornato a funzionare e diversi tra quanti avevano denunciato il blocco del sistema, poi sono riusciti a portare a termine le procedure. Ma nella giornata di mercoledì, si registrano nuovamente ostacoli nelle procedure per le prenotazioni, particolarmente per i caregiver dei vulnerabili.

Le farmacie «Accade da poco prima di mezzogiorno – fanno sapere dalla farmacia Bolli di Perugia, contattata da Umbria 24 -. Non abbiamo difficoltà con la piattaforma del cup, cioè con chi avendo la 104 è abilitato, ma per i caregiver, il sistema della regione è in blocco e non riusciamo a prenotarli». Lo conferma anche la farmacia Galeno di Perugia: «Si abbiamo difficoltà di diversa natura anche oggi. Parte di queste dipendono dal sistema informatico. Altre difficoltà invece dipendono dalle procedure che non sono semplicissime. Il fatto poi che si tratta spesso di anziani rende tutto più difficoltoso. Perchè loro dovrebbero iscriversi e poi una volta che hanno ricevuto il messaggio possiamo anche noi procedere per prenotarli». La farmacia Afas di Ponte San Giovanni: «Abbiamo difficoltà perchè è tutto pieno, non ci sono più posti liberi, il sistema non ci fa prenotare altre persone». Da quanto raccolto dalle farmacie si evince che il «sito della Regione ha funzionato per prenotare il vaccino Astrazeneca, ma non per i vulnerabili che invece devono prenotarsi per il Pfizer, per mancanza di dosi». «In alcuni casi – viene spiegato ancora – nonostante la 104 non si riesce a prenotarli».

Umbria digitale Fortunato Bianconi, amministratore unico di Umbria Digitale smentisce che possa trattarsi di problemi riconducibili al sito della regione per le prenotazioni del vaccino: «Abbiamo il monitoraggio e non si evincono momenti di difficoltà, abbiamo un flusso continuo durante tutta la giornata. I problemi del primo giorno li consideriamo superati. Sono stati dovuti alla concomitanza di più codici di esenzione, questione risolta inserendo un criterio di priorità. Mentre altre difficoltà erano dovuti a chi ha la 104, risalente a prima del 2010, per una questione di allineamento con l’Inps. Se problemi si registrano non risultano essere associabili ad aspetti tecnici specifici». Non quindi questioni informatiche. Che non escludono difficoltà eventualmente riconducibile a metodi di certo non esemplificati, come confermano anche i medici di base.

Metodi non semplici Le difficoltà tuttavia si traducono in ansia per chi da ore è davanti al computer, non sempre con la disponibilità di chi ha maggiori competenze informatiche, tenuto conto delle difficoltà che si vivono nell’assistenza domestica di un soggetto vulnerabile. Tra queste c’è Serenella Zucchetti che ha contattato la redazione: «Ci ho provato in tutti i modi, ci siamo fatti aiutare da un amico di famiglia che insegna all’università, non è stato in grado neppure lui. Il medico ci ha consigliato di chiedere al farmacista ma ci hanno detto che la piattaforma non funziona». Un uomo, che preferisce non essere citato, anche lui ha contattato la redazione: «Abbiamo compilato le schede nella piattaforma informatica, ma il sistema continua a ripeterci ‘si è verificato un problema nel sistema di prenotazione’».

 

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