sabato 21 ottobre - Aggiornato alle 23:07

Anche Foligno tra le 17 umbre col bollino ministeriale ‘Città che legge’

Mismetti e Barbetti:«Altro riconoscimento importante». Nell’elenco anche Perugia, Terni e Spoleto

C’è anche Foligno tra le diciassette umbre che nei giorni scorsi dal ministero dei Beni e delle attività culturali si sono viste attribuire il titolo di Città che legge. In particolare nell’elenco figurano tra le ‘grandi’ Perugia, Terni, Spoleto, Gubbio, Orvieto, Assisi, Narni e Amelia.

Foligno è anche Città che legge Ma particolare è la soddisfazione a Foligno, recentemente scelta anche tra le dieci città del progetto Casa Italia e pure come Città europea dello sport 2018: «Sono tutti esempi – rivendica il sindaco Nando Mismetti – di come in settori diversi, siamo impegnati per il miglioramento e lo sviluppo della comunità con iniziative di rilievo». In particolare Foligno al concorso curato dal Centro per il libro e la lettura del Mibact ha presentato un progetto di candidatura incardinato tra librerie, scuole, biblioteche, associazioni ed istituzioni pubbliche e private «tutte protagoniste – spiega l’ente in una nota – della fitta rete di collaborazione che si è creata nel corso del tempo per la promozione della lettura a tutti i livelli, sin dall’infanzia».

Progetti per i più piccoli Tra queste Il vizio di leggere, come prenderlo a scuola, «progetto di lettura e incontri con l’autore che si svolgono all’interno di scuole, librerie e biblioteca organizzato da 20 anni coinvolgendo 19 scuole, 250 insegnanti e seimila studenti». E l’attenzione ai piccoli è sempre alta. Per consentire la lettura anche a bambini con disturbi della comunicazione, infatti, all’interno della nuova biblioteca ragazzi è stata creata una sezione In-book che raccoglie libri modificati in simboli wls, supervisionati dal Centro sovrazonale di Caa di Milano e Verdello.

Barbetti: «Possiamo accedere a bandi a fondi per lettura» Soddisfatta anche l’assessore alla cultura, Rita Barbetti: «Sono molto orgogliosa per questo riconoscimento – ha messo in evidenza l’assessore alla cultura, Rita Barbetti – perché certifica che Foligno è una città che legge includendo, come dimostra il progetto In-book, all’avanguardia nel nostro Paese. Foligno mostra la propria capacità di essere centro di confronto tra diversi mondi, evidenziata dal successo della festa di scienza e filosofia. Il fatto che Foligno abbia ricevuto il titolo di Città che legge ci consentirà di accedere a bandi per ottenere fondi per progetti di lettura. E’ un premio anche per tanti volontari che si sono impegnati in questi anni per diffondere la lettura nella nostra città».

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