lunedì 23 luglio - Aggiornato alle 10:10

All’ospedale di Terni chirurgia sempre più tecnologica: ecco il nuovo robot Da Vinci Xi

Col gioiello di ultima generazione il primario Parisi sta anche sviluppando un approccio innovativo per visualizzare tumori

Robot Da Vinci

Ancora un passo in avanti per la chirurgia mininvansiva robotica dell’ospedale di Terni. E’ il robot di ultimissima generazione Da Vinci Xi, il nuovo sofisticato gioiello del Santa Maria, che già dispone dell’innovativa tecnologia laparoscopica 3D e 4K, schermi ad alta definizione 2D e al sistema audio-video integrato di ultima generazione. Non solo. La struttura complessa di Chirurgia digestiva dell’ospedale di Terni, per il sesto anno consecutivo, è stata selezionata per l’esecuzione di tre interventi in diretta nell’ambito del 28° Congresso internazionale di chirurgia dell’apparato digerente.

Nuovo robot Da Vinci Xi per chirurgia mininvasiva Terni si rafforza, quindi, come polo di tecnologia avanzata in chirurgia e col Da Vinci Xi si candida ad  aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia mininvasiva robotica, perché il nuovo robot, permette di migliorare la visione del campo operatorio e di integrare immagini 3D con immagini radiologiche ed endoscopiche. In questo senso l’intervento non si basa più esclusivamente sul tipo di procedura da eseguire, ma è studiato su misura del paziente e sulla sua patologia. Dal Santa Maria di Terni spiegano che si è di fronte a un nuovo concetto che ha lo scopo di migliorare i risultati nel trattamento dei tumori e la radicalità degli interventi:«Da Vinci Xi, che va a sostituire la precedente versione Si, sarà utilizzato in ambito multidisciplinare – spiega il direttore generale Maurizio Dal Maso – sfruttando le professionalità già presenti all’interno della nostra azienda ospedaliera, per il trattamento chirurgico del cancro dello stomaco ma anche delle patologie oncologiche in ambito urologico e in altri distretti, fino alla chirurgia bariatrica, nell’ambito del Centro regionale multidisciplinare per lo studio e la terapia dell’obesità, con possibilità di allargare il campo alla chirurgia toracica e uro-ginecologia».  Nel dettaglio il nuovo robot sarà utilizzato per tutte le procedure di chirurgia digestiva oncologica, in particolare nel cancro dello stomaco per il quale la struttura diretta dal dottor Amilcare Parisi è centro di riferimento. La disponibilità del nuovo sistema robotico ha permesso inoltre al dottor Parisi e alla sua equipe di sviluppare un nuovo protocollo terapeutico per l’utilizzo della tecnologia “Near Infrared/Indocyanine Green” che rappresenta un approccio innovativo per visualizzare tumori, strutture vascolari, canali linfatici e linfonodi: tale metodica sfrutta la visione robotica a infrarossi derivante dalla fluorescenza emessa da mezzo di contrasto.

Live surgery in diretta internazionale Grazie a questa dotazione tecnologica e all’alta specialità degli interventi eseguiti, la struttura complessa di Chirurgia digestiva dell’ospedale di Terni per il sesto anno consecutivo è stato selezionato per l’esecuzione di tre interventi in diretta nell’ambito del 28° congresso internazionale di chirurgia dell’apparato digerente, che si è svolto il 23-24 novembre con 50 centri collegati da tutto il mondo, oltre 25mila utenti connessi e 2mila partecipanti nella sede dell’Auditorium Massimo a Roma. Il dottor Amilcare Parisi e la sua equipe hanno eseguito con tecniche mininvasive, possibilità che solo pochi centri in Italia sono in grado di offrire, tre interventi: una resezione totale dello stomaco per tumore, mediante approccio robotico, con una innovativa tecnica chirurgica ideata proprio nel centro ternano, una sleeve gastrectomy per il trattamento dell’obesità, e una resezione del retto laparoscopica 4k per tumore. Il direttore generale Maurizio Dal Maso ha collaborato all’organizzazione del Congresso internazionale ed ha partecipato in qualità di moderatore ad una sessione dedicata alle più recenti innovazioni in sanità: dalla e-health (l’utilizzo dei sistemi informatici avanzati e della banda ultralarga per lo scambio, archiviazione e condivisione dei dati biomedici ed amministrativi in sanità), al modello organizzativo dell’ospedale per intensità di cura fino ai protocollli di Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) per il recupero potenziato del paziente dopo chirurgia.

Giovani chirurghi e studenti universitari Oltre che sul fronte della tecnologia, l’Azienda ospedaliera di Terni investe sulla formazione dei chirurghi in chirurgia mininvasiva robotica, e a tal fine, esempio unico in Italia, si è dotata di una doppia console chirurgica Xi e di un simulatore di chirurgia robotica. Per questo motivo diversi giovani chirurghi e specializzandi da altri istituti stanno svolgendo proprio a Terni il loro training in chirurgia robotica e mininvasiva. Anche il dottorato di ricerca in Tecnologie Avanzate in Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma, diretto dal prof. Vito D’Andrea, avrà a Terni la sua sede di svolgimento: le attività comprendono una prima fase di lavoro al simulatore e poi la possibilità di effettuare parti di interventi pilotati e guidati attraverso la seconda postazione robotica in dotazione, come una “scuola guida”.

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