lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:46

Allarme siccità, Trasimeno a quota -75: scatta il divieto di attingimento

La Provincia emana l’ordinanza per i giorni di martedì, i venerdì e le domeniche: «Se il calo persiste ulteriori restrizioni»

Il livello del lago

Un calo continuo e costante: il perdurare della mancanza delle piogge ha portato il livello delle acque del lago Trasimeno a oltre –75 centimetri rispetto allo zero idrometrico, quota che, ai sensi di legge, fa scattare la sospensione degli attingimenti per tre giorni alla settimana.

Divieto di attingimento Il presidente della Provincia di Perugia (Ente delegato dalla Regione alla gestione tecnico-amministrativa del lago Trasimeno) Nando Mismetti ha emanato un’ordinanza nella quale si stabilisce a partire dalla mezzanotte di oggi, 23 agosto, la sospensione totale delle licenze di attingimento dal lago Trasimeno tutti i martedì, i venerdì e le domeniche.

Se il calo prosegue La Provincia informa che si tratta soltanto di un primo provvedimento adottato. Se il livello del lago dovesse infatti scendere tra i 100 e i 119 centimetri dallo zero idrometrico, scatterà la sospensione degli attingimenti dalle 12 alle 18 nei restanti giorni della settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato). Nella malaugurata ipotesi che le acque dovessero raggiungere quota –120 centimetri scatterà la sospensione totale degli attingimenti. Tale ordinanza resterà in vigore a tempo indeterminato, ovvero fino alla revoca della stessa.

Controlli severi La Provincia raccomanda ai titolari di licenza di attingimento di attenersi rigorosamente a quanto stabilito per non incorrere alle sanzioni amministrative previste. La polizia provinciale e i carabinieri forestali, oltre ai Comuni rivieraschi, agli organi di controllo e alle associazioni di categoria, sono i destinatari dell’ordinanza per i provvedimenti e i controlli necessari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.