I rider in queste settimane rappresentano una delle categorie di lavoratori essenziali visto che bar e ristoranti possono fare solo consegne a domicilio o da asporto. Lavoratori che però, spesso, non sono tutelati in termini di sicurezza. Un riconoscimento nei loro confronti è arrivato dal Tribunale di Firenze che ha stabilito come i rider abbiano diritto a ricevere dal loro datore di lavoro guanti, mascherina, gel e igienizzanti per lo zaino. Nell’ordinanza, che ha dato ragione alla Cgil rigettando le argomentazioni del colosso del delivery JustEat, il Tribunale ricorda che si tratta a tutti gli effetti di lavoratori subordinati e che le aziende devono applicare il decreto legislativo 81, quello che le obbliga a fornire dispositivi di protezione individuale.
I canali «Una nuova e importante vittoria del sindacato – sottolinea in una nota Vanda Scarpelli, segretaria del Nidil Cgil di Perugia – che ribadisce l’applicabilità della disciplina del rapporto di lavoro subordinato ai rider. Ora abbiamo uno strumento in più per poter tutelare i ciclofattorini anche nel nostro territorio, garantendo che siano dotati di tutti i dispositivi di sicurezza necessari. Per questo invitiamo tutti i lavoratori delle piattaforme di food delivery a segnalare criticità e mancanze scrivendo al numero Whatsapp #NoEasyRider 3348234738 oppure partecipando al canale Telegram @InfoRiderPerugia».
