domenica 20 agosto - Aggiornato alle 19:18

Acquedotto Terria-Pentima, la Valnerina insorge: «Strada dissestata dopo i lavori»

Automobilisti segnalano quattro chilometri di pericoli dopo il posizionamento dei tubi blu

Dalla Cascata delle Marmore fino a Cervara, il tubo dell’ acquedotto Terria-Pentima è stato interrato proprio sotto il manto stradale e tra gli automobilisti c’è chi si lamenta per la sistemazione della carreggiata definendola «approssimativa».

Acquedotto Terria-Pentima «I bordi dell’asfalto disposto solo a copertura del passaggio dei tubi blu sono irregolari – scrive un lettore di Umbria 24  -, le autovetture che transitano per la Statale in direzione Visso, si trovano con le ruote di destra (anteriore e posteriore), proprio sul bordo dello scavo ricoperto maldestramente. Questo scenario prevede quindi tre possibilità: percorrere per 4 km il cordolo rovinando gomme, sospensioni, braccetti delle autovetture e non avendo la necessaria aderenza della macchina; cercare di spostarsi più al centro della carreggiata, rischiando un frontale con le automobili che percorrono la strada nel senso opposto; spostarsi a destra della carreggiata, rischiando di falciare qualche ciclista».

Cascata delle Marmore Tralasciando le polemiche già sollevate dal comitato No acquedotto sull’utilità dei lavori, gli automobilisti chiedono di provvedere a riasfaltare velocemente la corsia in questione, «prima che avvengano incidenti dovuti al manto stradale disastrato. A questo problema difatti si aggiunge la cronica crescita di arbusti ai bordi della strada, che restringono oltremodo la visuale. La statale 209 Valnerina è una strada ad alta velocità. Percorrerla in condizioni di scarsa visibilità e di fondo stradale sconnesso è veramente pericoloso. Si aggiunge infine che è la porta di accesso alla Cascata delle Marmore. Ci si domanda il motivo per cui questo genere di lavoro, non si stato effettuato nei mesi invernali, quando i turisti sono praticamente assenti. Di certo una strada così mal ridotta, non è un buon biglietto da visita».