martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 07:44

Acquasparta, inaugurata variante fra Tiberina e centro. Romani: «Obiettivo è completamento»

Il taglio del nastro

 di Noemi Matteucci

Tre milioni e mezzo di lavori, finanziati nel lontano 2002, sono arrivati finalmente a conclusione: dopo tredici anni faticosi ma pieni di determinazione, ad Acquasparta sabato mattina è stata inaugurata la variante di collegamento tra la strada provinciale 113 Tiberina e il centro abitato.

Taglio del nastro: fotogallery

Nuova variante La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco di Acquasparta, Roberto Romani, della giunta e tecnici comunali, della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dell’assessore regionale alla Viabilità, Giuseppe Chianella. L’opera, che ha visto la sua nascita nel 2002 e la realizzazione tra gennaio 2013 e luglio 2015, è stata finanziata dalla Regione tramite i fondi ‘Piat’ per una somma pari a 3.5 milioni di euro ed è stata progettata per migliorare la viabilità locale, evitando il traffico dei mezzi pesanti all’interno dei centri abitati di Acquasparta e Casteltodino, oltre che per facilitare il collegamento della zona con la E45. In particolare, la nuova strada collega la Tiberina e il quartiere ‘Il Colle’, area residenziale di Acquasparta che ospita circa 800 abitanti.

L’inaugurazione: vai alla gallery

Romani: «Traguardo. Ora completamento» Soddisfatto di essere giunto al completamento dei lavori, il sindaco Romani ha ricordato il lungo e tortuoso percorso che ha portato al completamento dei lavori. L’approvazione e il finanziamento dell’opera erano avvenuti ben tredici anni fa, ma erano stati rallentati e ostacolati più volte a causa di riprogettazioni del traffico veicolare sulla E45. «Oggi, finalmente – ha affermato Romani – possiamo dare una risposta alla viabilità dei cittadini di Amelia, migliorando l’accesso al centro abitato per non far più transitare i mezzi pesanti, e alle aziende che operano nel territorio, che vedono facilitati gli arrivi dei mezzi che trasportano merci. La determinazione del Comune nel portare avanti l’opera ha consentito alla fine, anche se dopo molti anni, di realizzarla in tempi adeguati. Il prossimo obiettivo – ha concluso – è sicuramente il completamento del secondo stralcio, che ci aguriamo possa avvenire entro il 2019 e con cui collegheremo le due strade provinciali».

Marini: «Impegno per secondo stralcio» Nell’inaugurare il nuovo collegamento stradale, la presidente Marini ha ribadito l’impegno della Regione Umbria nel garantire una viabilità sempre migliore in Umbria, in particolare lavorando alla E45, asse di giunzione per l’interno e verso l’esterno di tutta la regione. «Sono felice di poter tagliare il nastro di un collegamento importante per Acquasparta e per tutta la E45 – ha detto la presidente -, sperando di poter contribuire allo stesso modo per la realizzazione del secondo stralcio dei lavori, così da completare questo tratto. Ricordo che a livello istituzionale – ha aggiunto – si lavora continuamente con il Governo per la tutela della E45: nelle prossime settimane, dopo incontri avvenuti ad agosto con il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Delrio, si arriverà alla definizione, in ambito di una delibera quadro, delle priorità strategiche per la viabilità e di un piano di manutenzione straordinaria della E45, che resta costantemente al centro delle tematiche della Regione, poiché costituisce l’asse principale per tutti i flussi regionali in ingresso e in uscita».

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