domenica 21 aprile - Aggiornato alle 21:08

Abbandono di rifiuti, a Perugia altre fototrappole: 13 pizzicati in 4 mesi, 460 multati nel 2018

Auri ne ha messe altre sei a disposizione del Comune, in tutto ora sono 11 le telecamere che sorvegliano il territorio

Una delle persone sorprese dalle fototrappole

Diventano undici le telecamere attraverso le quali stanare quelli che abbandonano i rifiuti. Grazie a un progetto di Auri, l’Autorità unica regionale per i rifiuti e l’idrico, al Comune di Perugia sono state consegnate altre cinque fototrappole che vanno ad aggiungersi alle cinque gestite da Gesenu. Tutte si autoalimentano grazie alle batterie ricaricabili, sono dotate di infrarossi per poter riprendere anche di notte e, ovviamente, possono essere spostate nei punti che Gesenu e Comune ritengono maggiormente a rischio. Dall’ottobre 2018 a oggi sono state 13 le persone sorprese, nei confronti delle quali «sono state applicate – scrive il Comune – le sanzioni previste e avviati i procedimenti penali conseguenti». Oltre alle telecamere in campo ci sono anche gli ausiliari di polizia ambientale di Gesenu che, nel corso del 2018, hanno elevato 460 multe. Nel ringraziare Auri, il vicesindaco Urbano Barelli ha sottolineato «il grande impegno profuso in questi anni dall’Amministrazione comunale e da Gesenu sui temi della vigilanza ambientale e del controllo del territorio».

FOTOGALLERY: I TRASGRESSORI SORPRESI DALLE TELECAMERE

“Discarica” in via Mentana Proprio Gesenu in queste ore è intervenuta per ripulire una “discarica” abusiva a cielo aperto nella zona del sovrappasso ferroviario di via Mentana, lungo le due scarpate ai lati del ponte. La richiesta di intervento risale a pochi giorni fa quando alcuni cittadini hanno segnalato l’aumento della sporcizia nell’area del ponte Kennedy. Sacchi neri abbandonati che iniziavano ad ammucchiarsi all’inizio del cavalcavia ferroviario creando una situazione di visibile degrado. Un marciapiede che, a poco a poco, si è trasformato in una vera e propria “discarica” creata dall’inciviltà di alcuni cittadini che, giorno dopo giorno, hanno abbandonato la propria immondizia in quel luogo. Una quarantina in tutto i sacchi rimossi.

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