giovedì 2 luglio - Aggiornato alle 08:15

A Spoleto tre giorni dedicati alla Fauna per ricordare il prof Ragni

Convegno nazionale sul Gatto selvatico europeo in Italia, ma anche proiezioni e trekking

Bernardino Ragni (foto Fabrizi)

Un weekend dedicato a trekking, attività didattiche, mostre e letture per ricordare il prof Bernardino Ragni scomparso nel 2018. Prende il via venerdì 17 gennaio a Spoleto Fauna 2020 che per tre giorni offrirà un focus scientifico sugli esemplari di animali selvatici, a cominciare da Il gatto selvatico europeo in Italia, cui viene dedicato un convegno nazionale dedicato alle Conoscenze attuali e prospettive future. In questo senso si potrà scoprire anche la Collezione Bernardino Ragni, con particolare attenzione proprio gatto selvatico europeo.

Fauna 2020 per ricordare Ragni La seconda edizione di Fauna a Spoleto si apre venerdì mattina, dalle 9 alle 13, con attività di didattica ambientale, mentre alle 16 in via Saffi inaugura la mostra temporanea Primo passo verso il Museo delle Scienze e del Territorio Bernardino Ragni- Spoleto. Pomeriggio dedicato alle proiezioni: dalle 18 alla Sala Pegasus, introdotti dal giornalista Pietro Del Re; la presentazione di Deforestazione made in Italy del giornalista ambientale Francesco de Augustinis. La prima giornata di Fauna a Spoleto si chiude alle 20 all’Istituto Alberghiero con una cena di gala per raccolta fondi a sostegno del Centro delle Scienze Naturali. Sabato dalle 9.30 alle 18 nella sala congressi dell’Albornoz palace hotel c’è il convegno scientifico nazionale sul gatto selvatico europeo in Italia, mentre alle 19 è atteso un aperitivo letterario scientifico a palazzo Mauri con letture a cura dell’attore Claudio Trionfi del volume “Il Gatto dei boschi” scritto dal prof Ragni e Gestes. Danser la Terre a cura di Carole Magnini. L’ultimo giorno di Fauna 2020 a Spoleto prevede, invece, un’escursione guidata a Monteluco Sulle orme di Dino e, alle ore 13, pranzo a prezzo convenzionato con la Pro Loco di Monteluco. Gli incontri, avviati nel 2019 con un convegno sulla figura di Ragni ad un anno dalla sua scomparsa, sono fortemente voluti dalla famiglia del prof scomparso, dal Comune di Spoleto, dai colleghi e dagli ex studenti che vogliono così ricordare il zoologo, che ha firmato oltre 160 pubblicazioni scientifiche e specialistiche, e ha dedicato propria esistenza allo studio e alla conoscenza della fauna selvatica.

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