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lunedì 30 novembre - Aggiornato alle 21:12

A Pian di Massiano nuovo drive through per i test antigenici. Scalette e Logge, prorogata ordinanza

La postazione dove lavoreranno medici di famiglia e pediatri sarà nel parcheggio di Ingegneria

L'area dove sarà installato il drive through

di Dan.Bo.

È stata individuata a Pian di Massiano l’area in cui i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta potranno fare, sulla base dell’accordo raggiunto settimane fa con la Regione, i test antigenici. Dopo la richiesta fatta dalla Usl Umbria 1, la zona individuata dal Comune per installare il nuovo drive through è quella del parcheggio del Dipartimento di Ingegneria, dove potranno lavorare i medici e pediatri del distretto del Perugino (a Santa Lucia invece si trova l’altra postazione mobile).

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Nuovo drive through In particolare, come si vede dalla planimetria allegata all’ordinanza che rimarrà in vigore almeno fino al 31 gennaio, si tratta del parcheggio che si trova a lato del Dipartimento. L’esecuzione dei test sarebbe dovuta partire già da questa settimana ma realisticamente ciò accadrà dalla prossima. In questi nuovi drive through che saranno installati in diverse zone dell’Umbria non saranno effettuati screening di massa bensì, come spiegato giorni fa dalla Regione, verranno prese in carico «quelle situazioni in cui potrebbe esserci una positività».

IL BOLLETTINO

Il cordoglio A proposito di medici intanto, il sindaco e l’amministrazione comunale esprimono cordoglio per la morte del dottor Stefano Brando, che aveva contratto il nuovo coronavirus da un paziente. «Un uomo, un medico che non si è risparmiato – dice il sindaco Andrea Romizi – nella cura dei suoi pazienti, con coraggio e con l’impegno che lo ha sempre caratterizzato nello svolgimento della sua professione. Nell’esprimere cordoglio alla famiglia rinnoviamo la vicinanza di tutta la città ai familiari del dottor Brando e il nostro grazie a lui e a tutti i medici di famiglia, ai medici ospedalieri e al personale sanitario per quanto hanno fatto e ancora fanno per il bene della nostra comunità».

Scalinate chiuse Con un’ordinanza firmata sabato inoltre Romizi ha prolungato fino al 3 dicembre i provvedimenti restrittivi, varati il 12 novembre, che riguardano l’area del centro storico. Fino all’inizio del mese prossimo quindi saranno chiuse la scalinata della cattedrale di San Lorenzo (sia nella parte che affaccia su piazza IV Novembre che su piazza Danti) nonché le Logge di Braccio e la scalinata di Palazzo dei Priori. Per chi viola le regole, la multa va dai 400 ai mille euro.

Twitter @DanieleBovi

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