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martedì 13 aprile - Aggiornato alle 01:46

A Perugia oltre 300 scienziati a confronto su sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente e della salute

Al via il XXI Congresso Ciriaf, in modalità virtuale. Due giorni di conferenza, premiati l’architetto Costanza Fiorini e la ricercatrice Giulia Menculini

Il Prof. Franco Cotana presidente del comitato organizzatore

Ha avuto inizio nella mattinata di giovedì 8 aprile la XXI edizione del Congresso CIRIAF dal titolo “Sviluppo Sostenibile, Tutela dell’Ambiente e della Salute Umana”, seconda in modalità virtuale. Ai due giorni di conferenza sono attesi oltre 300 scienziati che partecipano ai lavori nell’ambito di 7 sessioni tematiche che hanno coinvolto più di 150 autori di memorie scientifiche, anche riguardanti progetti di ricerca finanziati nell’ambito di programmi nazionali ed internazionali, sui temi delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale nei campi di applicazione civili, industriali, inclusi gli effetti sulla salute umana, quanto mai di interesse dato il periodo pandemico che stiamo vivendo.

Il programma Ad aprire i lavori nella mattinata dell’8 aprile interverranno il direttore del CIRIAF prof. Pietro Buzzini del DSA3 ed il presidente del Comitato Organizzatore prof. Franco Cotana. Al termine dei due giorni di lavori, verranno assegnati due premi: il nuovo “Inner Wheel Italia 2019/20” ed il tradizionale Premio Mauro Felli, in memoria del fondatore del CIRIAF. Il premio Inner Wheel viene assegnato dalla Immediate Past Governatrice del dell’Inner Wheel Distretto 209 Franca Romagnoli De Cesare, per la prima volta nell’ambito del Congresso CIRIAF. La vincitrice è risultata l’ing. arch. Costanza Fiorini per una ricerca sui materiali per l’edilizia sostenibile, presentata durante la ventesima edizione dello stesso Congresso CIRIAF. Il Premio Mauro Felli quest’anno viene assegnato alla dottoressa Giulia Menculini, giovane ricercatrice di Medicina, che verrà inclusa nell’albo d’oro del CIRIAF per aver sviluppato una ricerca sul tema degli effetti dell’inquinamento ambientale da ozono sulla salute mentale umana nell’ambito del gruppo di lavoro coordinato dal prof. Alfonso Tortorella del Dipartimento di Medicina.

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